Chi vince festeggia, chi perde spiega. I commenti all'elezione di Sboarina

Notte di festeggiamenti per il neo sindaco: "Adesso viene il bello del mettersi a disposizione della città". Mentre Tosi si aspettava qualche voto in più da parte degli elettori del PD: "Ma li capisco"

Federico Sboarina festaggia la vittoria (Foto Facebook)

Un grande uomo di sport come Julio Velasco dice: "Chi vince festeggia, chi perde spiega". E a Verona nella notte tra ieri e oggi, 25 e 26 giugno, è andata così. Dopo una lunga campagna elettorale, i risultati del ballottaggio hanno decretato che il sindaco di Verona per i prossimi cinque anni sarà Federico Sboarina. Ieri, più della metà dei veronesi non è andata a votare, ma la maggioranza di chi è andato a votare ha scelto Sboarina, e alla sfidante Patrizia Bisinella non è restato altro da fare che ammettere la sconfitta.

CHI VINCE FESTEGGIA. È stata una lunga notte di festeggiamenti per Sboarina e per chi lo ha sostenuto. In piazza Bra sono stati gridati cori da stadio come "Fede sindaco" e "Fede uno di noi". Il neo eletto sindaco di Verona è arrivato nella piazza principale della città mano nella mano con la moglie Alessandra Canova, a cui ha dedicato la vittoria. L'ha dedicata a lei e alla città che ora dovrà amministrare. Davvero poche e di circostanza le parole di Federico Sboarina a commento della vittoria, complice anche l'emozione per il risultato ottenuto. Ha dichiarato che rispetterà in parte il fioretto fatto, tagliandosi un po' i capelli, ma non troppo perché a sua moglie Sboarina piace con i capelli lunghi. "È un risultato molto importante, netto, e adesso viene il difficile e il bello di mettersi a disposizione della propria città e di guadagnarsi la fiducia dei veronesi giorno per giorno".

CHI PERDE SPIEGA. Patrizia Bisinella ha rispettato il bon ton tra candidati complimentandosi pubblicamente con Federico Sboarina, ma ha evidenziato anche il grosso dato dell'astensione. Ha ringraziato chi l'ha votata e chi l'ha sostenuta. "In bocca al lupo a Sboarina per il lavoro che lo aspetta - ha detto Bisinella - Ha una grande responsabilità perché ora ha in mano una città che l'amministrazione Tosi ha reso migliore rispetto a prima". Molti commenti parlano di fine dell'era Tosi a Verona e in un certo senso è vero, ma non è la fine di Tosi e dei tosiani che continueranno la loro attività in città all'opposizione. E sull'esito del ballottaggio l'analisi dell'ormai ex sindaco è chiara: "Ci aspettavamo quache voto in più da parte degli elettori del PD, ma è comprensibile, visto che sono stati all'opposizione per 10 anni".

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