Verona quinta provincia in Italia per presenze turistiche nel 2018

Ed è quarta se si conta solo il turismo straniero. Confcommercio ha analizzato i dati report realizzato dal Servizio Studi e Ricerca della Camera di Commercio

Turista (Foto generica di repertorio)

La provincia di Verona è la quinta in Italia per presenze turistiche complessive ed è in quarta posizione se si considerano solo i turisti stranieri. La Confcommecio veronese ha voluto sottolineare subito questo dato nel commentare il Report 2019 «Il turismo a Verona», realizzato dal Servizio Studi e Ricerca della Camera di Commercio scaligera.
Nel 2018 il turismo veronese ha continuato il trend positivo registrando 17,7 milioni di presenze, con una variazione annuale del +2,1%. Dunque, una crescita, anche se minore rispetto alle variazioni positive registrati nei due anni precedenti.
Verona si conferma seconda provincia veneta per flussi turistici, dopo Venezia, in una regione che si conferma al primo posto per presenze turistiche in Italia.

Nel turismo veronese la componente straniera svolge un ruolo fondamentale, evidenzia la Confcommercio: il 64% degli arrivi e il 76,3% delle presenze registrate è rappresentato da stranieri. Le presenze di turisti stranieri nel 2018 sono state pari a 13.478.746 e sono aumentate del +0,7% in un anno, mentre gli arrivi, pari a 3.142.198 unità, sono aumentati del +1,5%. La Germania si conferma la nazione più rappresentata con il 44,3% delle presenze turistiche straniere corrispondente al 33,8% del totale presenze, seguono i Paesi Bassi e il Regno Unito.
Per quanto riguarda la componente domestica, i primi per numerosità di presenze sono i turisti provenienti dalla Lombardia, seguiti a breve distanza dagli stessi veneti.

Il lago di Garda costituisce il maggior polo di attrazione turistica per il territorio veronese: sulle sue sponde si concentra il 75,7% dei flussi turistici veronesi. La città di Verona è l’altra destinazione turistica di eccellenza. Nel 2018, il capoluogo ha accolto 1.198.279 turisti (il 24,4% degli arrivi totali) con 2.495.943 pernottamenti (il 14,1% del totale presenze). Gli incrementi dei flussi turistici verso Verona capoluogo sono stati consistenti e generalizzati (+4,8% per i turisti italiani e +9,7% per gli stranieri). E ancora, il Report evidenzia che nel 2018, nelle strutture extra-alberghiere veronesi ha soggiornato il 58,3% dei turisti; il restante 41,7% dei pernottamenti ha avuto luogo nelle strutture alberghiere, preferite dagli italiani.

Nel 2018, le strutture ricettive alberghiere della provincia di Verona hanno registrato, complessivamente, numeri positivi, anche se nello specifico si notano alcuni segni negativi nelle variazioni rispetto all'anno precedente. Negli esercizi alberghieri il calo delle presenze ha riguardato le categorie più basse, mentre si evidenzia un aumento nelle strutture di categoria più alta. Nelle strutture alberghiere sono aumentati sia gli arrivi che le presenze degli italiani, mentre sono diminuiti i turisti stranieri.
La permanenza media conferma il dato del 2017, pari a 2,6 notti.

Aumenti più consistenti per il settore extra-alberghiero: rispetto al 2017, gli arrivi sono aumentati del +6,3% (+11,2% per gli italiani e +4,4% per gli stranieri) e le presenze del +3,1% (+7,4% gli italiani e +2,1% gli stranieri). Campeggi e villaggi turistici, strutture preponderanti nell’offerta ricettiva extra-alberghiera (63,3% dei pernottamenti extraalberghieri), hanno registrato un leggero calo sia negli arrivi (-0,1%) che nelle presenze (-1,4%) rispetto al 2017. Si conferma il trend positivo per gli agriturismi (+3,5% gli arrivi, +9,3% le presenze), e gli alloggi privati (+23,6% gli arrivi e +16,3% le presenze), mentre bed & breakfast, foresterie, ricettivo sociale, rifugi, registrano un segno negativo (-15,4% gli arrivi, -11,3% le presenze).
Il tasso di crescita più elevato degli arrivi, rispetto a quello registrato per le presenze, testimonia la tendenza a diminuire la durata del soggiorno nelle strutture extraalberghiere (dalle 5,3 notti nel 2016 ai 5,1 pernottamenti medi del 2017 ai 4,9 nel 2018).

In provincia di Verona l'idea di uno sviluppo turistico integrato, in cui le eccellenze del tessuto economico fungono da volano per attrarre visitatori, è confermato dall'esistenza di una relazione virtuosa tra turismo e mercati di destinazione di alcune produzioni d'eccellenza del made in Verona.

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