Coppia di ciclisti investiti a Nogara da un'auto, entrambi sono morti

Drammatico bilancio per l'incidente avvenuto lunedì sera, poco dopo le 22, sulla strada che porta a Sanguinetto. L'automobilista, un veronese, non è riuscito ad evitare lo schianto: i due stranieri erano immersi nel buio

Uno spaventoso incidente che ha lasciato ancora vittime sulle strade veronesi quello avvenuto, lunedì sera, a Nogara. Il bilancio è pesante: due morti. L'allarme è scattato poco dopo le 22, sulla strada che porta a Sanguinetto. La dinamica è ancora in fase di accertamenti ma per ora è emerso che un automobilista veronese di 49 anni avrebbe investito due cittadini marocchini, Zakaria Fallah, 29 anni, e Mohamed Said, 21, che procedevano nella sua stessa direzione, a bordo di una bicicletta. A chiamare l'ambulanza è stato il conducente, rimasto sotto choc per l'accaduto. Sul posto sono sopraggiunte poi la pattuglia dei carabinieri di Nogara e un equipaggio dei vigili del fuoco che hanno dovuto recuperare il corpo del 21enne nel fossato lunga la carreggiata. I sanitari si sono occupati poi di trasferire il ferito, in Codice rosso, all'ospedale, in condizioni gravissime. Anche per lui l'impatto è stato violentissimo tanto che, come riporta il Corriere Veneto, sarebbe volato in mezzo al campo. Per lui è stata necessaria la rianimazione sul posto, prima della corsa al Pronto soccorso di Legnago. L'uomo di 29 anni, tuttavia, è deceduto nella notte.

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Secondo la testimonianza, l'automobilista stava viaggiando verso Sanguinetto quando ad un certo punto gli sono comparse davanti le due ombre in bicicletta. Un tremendo schianto dovuto, probabilmente, alla scarsa illuminazione della zona. Si ripresenta così il problema delle strade secondarie, forse non adeguatamente servite da lampioni: giusto una settimana fa, per le stesse ragioni, era morto un operaio di 38 anni, Nuri Bixani, travolto mentre stava spingendo il motorino sulla carreggiata della Statale 12. Anche in quel caso l'automobilista si era reso conto solo all'ultima frazione di seconde dell'uomo. E in entrambi i casi, evidentemente, lo schianto è stato inevitabile.

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