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Notte di San Lorenzo: dove ammirare le stelle cadenti nel Veronese

Ci sono dei luoghi perfetti per vedere lo spettacolo in cielo

Guarda una stella cadente, esprimi un desiderio. Così ci dicevano da bambini. Che ci si creda o no, la notte di San Lorenzo non perde mai il suo antico fascino.

Vengono comunemente indicate come “Lacrime di San Lorenzo” perché nel XIX secolo il massimo della loro frequenza avveniva il 10 agosto, giorno in cui viene ricordato il santo. La tradizione vuole che le meteore siano che lacrime versate durante il suo supplizio e che vagano nei cieli, scendono sulla terra nel giorno in cui il santo morì. Ma c'è anche un’altra storia che racconta che queste stelle cadenti siano i fuochi su cui arse vivo il Santo.

Secondo una credenza ancora molto diffusa si ritiene che un desiderio espresso nel momento in cui si vede nel cielo una stella cadente possa essere esaudito nel più breve tempo possibile.

Per chi volesse andare un po' oltre allo spicchio di cielo che vede dal balcone, ecco qualche suggerimento per godersi appieno lo spettacolo. Sicuramente il punto migliore è lontano dalla città.

Dove ammirare le stelle cadenti

Osservatorio astronomico di Fiamene, Negrar 

In una limpida serata in cui le stelle brillano nel cielo, salite fino a Fiamene, località a 700 m di altezza del Comune di Negrar per scorgere le meraviglie della Via Lattea ed immergersi nello spazio sconfinato delle stelle, dei pianeti, delle comete e delle nebulose. Un terrazzo di più di 100 mq, adiacente alla cupola Sirius Observatories di 3,5 m di diametro, può ospitare il pubblico per la visione del cielo, con un telescopio apposito di 28 cm di diametro.
Vista la visuale a 360 gradi e la bassa umidità, l'osservatorio di Fiamene è utilizzato anche per fotografie astronomiche, soprattutto del profondo cielo: galassie, nebulose, ammassi globulari, comete e meteore.

Rifugio Telegrago sul monte Baldo

Una speldida vista si ha dal rifugio Telegrafo a 2147 mslm, il più alto di tutti nel Monte Baldo e domina il Lago di Garda. Sorge a breve distanza dalla cima del Monte Telegrafo, così detto perché dalla sua sommità gli informatori napoleonici mandavano a valle segnali ottici. Magnifici i panorami e, soprattutto, i tramonti, le stelle in cielo. Il rifugio ha un servizio bar e ristorazione, dispone di posti letto.

  • Osservatorio Astronomico Monte Baldo "A.Gelodi" Ferrara di Monte Baldo VR · tel. 334 731 3710
  • Osservatorio Astronomico A48 Povegliano Veronese VR
  • Velo veronese per vedere stelle e pianeti il punto osservativo è nella stradina che da Velo Veronese va verso Gardun.

In citta

  • Da Castel San Pietro si gode del miglior panorama dell'Adige che abbraccia il centro storico.
  • Dal santuario della Madonna di Lourdes si gode di un ottimo panorama.

Se dunque il mistero e la sconfinatezza dello spazio vi hanno da sempre affascinato, perchè non cogliere l'occasione di vedere da vicino ciò che si trova a milioni di kilometri da noi? 

Stelle cadenti: quando si vedono

E' uno dei momenti più romantici dell'anno, ovvero quello delle notti estive in cui è possibile ammirare le stelle cadenti.

Le Perseidi - questo il vero nome delle tradizionali stelle cadenti estive - si possono osservare quest'anno nella massima visibilità tra l'11 e il 24 agosto.

A CHE ORA - Dalle ore 22 alle 4 del mattino, il momento migliore è dopo mezzanotte. 

La "pioggia di stelle", una volta identificata solo nella notte di San Lorenzo, ovvero il 10 agosto, si verifica in realtà in un periodo più ampio e non sempre coincidente con quella data, anzi, negli anni le giornate migliori per osservare il fenomeno si sono spostate in avanti.

Cosa sono le Perseidi

Le Perseidi sono uno sciame meteorico che la Terra attraversa generalmente nel mese di agosto. Il nome deriva dal punto da cui sembrano provenire dalla prospettiva terrestre, appena al di sopra della costellazione di Perseo: la pioggia di meteoriti si verifica ogni anno, ma il giorno non è sempre lo stesso, anche se viene tradizionalmente accomunata al 10, girono di San Lorenzo. 

Chi era San Lorenzo

San Lorenzo, vissuto nel III secolo dopo Cristo a Roma, è noto soprattutto per la sua morte: perseguitato in quanto cristiano, venne barbaramente ucciso, e le stelle cadenti sono chiamate anche “Lacrime di San Lorenzo” proprio per ricordare la sua sofferenza. Secondo la leggenda continua, se ci si sofferma a guardare le sue “lacrime” condividendo il suo dolore, i desideri vengono esauriti. 

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