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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Interviste

Firmato in prefettura il protocollo d'intesa antiusura

Per la prima volta nero su bianco i tassi considerati fuorilegge. Verranno aggiornati ogni tre mesi

Un protocollo d'intesa rivolto a chi per disperazione si mette nelle mani di strozzini. Gente che i soldi te li dà, ma che in cambio si prende la tua vita. Il fenomeno in Italia, secondo i dati di Contribuenti.it, sta dilagando: "Nel 2011 sono a rischio d’usura 2milioni 410mila famiglie e 2milioni 260mila piccoli imprenditori - afferma Vittorio Carlomagno, presidente dell'associazione – Il debito medio delle famiglie italiane ha raggiunto la cifra di 36mila 900 euro, mentre quello dei piccoli imprenditori ha raggiunto il tetto dei 55mila 400 euro".

Cifre che hanno portato la prefettura scaligera e di altre città venete, l'Abi, la Banca d'Italia e alcune associazioni delle categorie produttive e dei consumatori, nel giugno scorso, a promulgare un testo contro gli strozzini, che poi è stato sottoscritto stamattina in forma di protocollo d'Intesa. In prefettura erano presenti il sindaco di Verona Flavio Tosi, il prefetto Perla Stancari, l'assessore provinciale alla Sicurezza Giovanni Codognola, il questore Mario Rosati, il colonnello dei carabinieri Paolo Edera. La firma è arrivata di fronte ai rappresentanti delle associazioni in trincea contro questa piaga sociale. Un appoggio spesso fondamentale, visto che sono state solo nove le denunce arrivate allo sportello antiusura del Comune nel 2010. Probabilmente potrebbero essere molte di più.  Il protocollo prevede "la promozione e la realizzazione di iniziative volte a prevenire e contrastare l’usura", l’agevolazione dell’accesso al credito legale e la costituzione in ogni prefettura di un osservatorio provinciale

Per la prima volta sono messi nero su bianco i tassi considerati usurai, fuorilegge.
Verranno inseriti nel sito della prefettura e resi visibili in luoghi giudicati idonei. La loro entità sarà aggiornata ogni tre mesi, quelli promulgati ora saranno validi fino a fine anno. Un tasso diverso per ogni entità del prestito, da mille euro in su. Oltre al protocollo, è stato promulgato un vademecum per evitare di diventare pedine nelle mani degli strozzini. Una rete antiusura che il prefetto Perla Stancari vorrebbe allargare ancora, coinvolgendo anche le banche, assenti all'incontro. Il Veronese è uno dei primi territori in cui questo protocollo viene ufficialmente approvato.

“Quello dell’usura – ha affermato il sindaco Flavio Tosi – è un fenomeno purtroppo ancora sommerso, che fatica a venire denunciato per paura, vergogna o timore di ritorsioni e che può creare situazioni drammatiche sia a livello di imprese che di famiglie. Il vademecum rappresenta un valido strumento per informare tutti i cittadini sulle iniziative e sulle misure di sostegno a cui possono ricorrere per prevenire e contrastare il racket e l’estorsione”.


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