Al teatro di Bosco Chiesanuova in scena Machiavelli

Una simpatica commedia che ruota attorno ad una crudele beffa erotica dal sapore boccaccesco

Al teatro di Bosco Chiesanuova in scena Machiavelli
Sabato 18 febbraio terzo appuntamento della stagione teatrale di Bosco Chiesanuova. Una rassegna invernale fortemente voluta del Comune, per la direzione artistica di Andrea Castelletti del teatro Impiria.

Dopo la commedia dell’arte del teatro Immagine di Venezia e la comicità clownesca di Eta Beta, sabato andrà in scena un classico del teatro italiano, la “Mandragola” di Nicolò Machiavelli, allestita dalla compagnia “ Il Castello di Foligno diretto da Claudio Pesaresi”.

La vicenda ruota attorno ad una crudele beffa erotica dal sapore boccaccesco. La vicenda si svolge nella Firenze del 500 dove Callimaco, innamorato della bella moglie dello sciocco messer Nicia, si finge finto medico e riesce a convincerlo che l’unico modo per avere figli sia di somministrare a sua moglie una pozione di mandragola, facendogli credere che colui che per primo avrà rapporti con lei morirà. Ma ecco la geniale soluzione: a morire sarà un semplice ragazzo. Sarà lo stesso Callimaco a travestirsi da tale e godere così delle grazie della nobildonna. Una commedia considerata il capolavoro del teatro del ’500, una potente satira sulla corruttibilità della società italiana dell'epoca.

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