Sert al trasloco in Zai, il Pd: "Dannoso e senza criterio"

Il segretario provinciale D'Arienzo: "Scelta illogica: verr trasferito in una zona isolata dai bus"

Sert al trasloco in Zai, il Pd: "Dannoso e senza criterio"
Occhi puntati sul trasferimento di sede del Servizio tossicodipendenze dell'Ulss 20 da via Salvo d'Acquisto a via Pacinotti. Ieri sono cominciati i primi traslochi del Sert2 nell'area prevista dall'azienda sanitaria in Zai. Una decisione, quella dei vertici dell'ospedale, che dovrebbe far rientrare il problema della sicurezza e dell'ordine pubblico a piazzetta Pradaval, ritenuto, da vicini e forze dell'ordine, vero e proprio covo di tossicodipendenti e spacciatori. Secondo il Pd, per voce del consigliere regionale Franco Bonfante, la scelta "sarebbe superficiale e precipitosa, e non supportata dall'autorizzazione della Regione". radicalmente contrario allo spostamento "senza criterio" è anche il segretario provinciale dei democratici, Vincenzo D'Arienzo: "Uno spreco insopportabile di denaro per una decisione dannosa. Servono altre risorse per adeguare gli immobili. I due Centri educativi occupazionali diurni di via Trecca e via Conegliano restano dove sono, ovvero in locali assolutamente inadeguati, eppure nessuno interviene".

Continua D'Arienzo, che ragiona sulle difficoltà di raggiungere agevolmente le strutture di cura: "E’ una scelta sbagliata perché rende il quartiere Golosine unico luogo per i tanti tossicodipendenti dell'Ulss. Pur di spostarlo dal centro stanno commettendo l’errore peggiore, portandolo in una zona che non è ben servita dai mezzi pubblici. La nuova localizzazione va fatta con criterio: il nord ovest dell’Ulss 20 è scoperto. Qualcuno pur di non spostarsi da una parte all’altra della città, e spesso non hanno la patente, potrebbe addirittura desistere dal percorso di cura".

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