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Domenica, 28 Novembre 2021
Interviste

L'orchestra areniana porta la tradizione italiana in Israele

Il 2 e 3 giugno l'Arena si esibisce in un festival musicale con le arie del repertorio nazionale

Giovedì 2 e venerdì 3 giugno 2011 l’Arena di Verona sarà in Israele per partecipare a "The Masada-Dead Sea and Jerusalem Opera Festival", manifestazione musicale internazionale che ha luogo in alcuni dei siti storici e archeologici più significativi al mondo. Due serate d’eccezione con l’orchestra areniana diretta dal maestro Giuliano Carella e con i solisti Svetla Vassileva (soprano), Mariana Pentcheva (mezzosoprano), Stefano Secco (tenore) e Luiz-Ottavio Faria (basso).

Giovedì 2 giugno, ore 20.30, il programma è dedicato alle arie più celebri del repertorio lirico italiano per un Opera Gala sullo sfondo della suggestiva Sultan’s Pool di Gerusalemme. L’antico sito nella valle dell’Hinnom, a ovest del monte Sion, ha fatto parte del sistema di approvvigionamento idrico della città Vecchia dal periodo romano fino al periodo tardo ottomano e oggi costituisce un’affasciante scenario per manifestazioni musicali.

Il giorno successivo, venerdì 3 giugno alle ore 22.00, verrà proposta la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi nell’affascinante cornice di Masada, sito archeologico fra i più importanti di Israele, che conserva i resti dell’antica fortezza zelota nota alla storia per l’eroico quanto tragico epilogo dell’assedio romano del ’74 dopo Cristo. L’altopiano su cui sorge Masada, immerso nella depressione del Mar Morto, offre uno scorcio paesaggistico unico al mondo, che rende l’esecuzione musicale ancora più suggestiva.

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