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Interviste

I neutrini si "presentano" all'universit

Gioved 15 dicembre all'ateneo scaligero si discute delle particelle pi importanti del momento

Una particella elementare, fino a un milione di volte più piccola di un elettrone, salita alla ribalta del palcoscenico della fisica mondiale. Il neutrino è oggi sulla bocca di tutti, per i recenti esperimenti a Ginevra che lo hanno scoperto andare più veloce della luce, rivelazione che potrebbe sconvolgere molte teorie scientifiche fondamentali. Giovedì 15 dicembre nella sala verde della Piramide di Ca’ Vignal, Filippo Varanini, giovane ricercatore veronese dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, svelerà il mistero della velocità dei neutrini, facendo luce sulle controversie che questi esperimenti hanno portato.


“Più veloci della luce? Il mistero dei neutrini” partirà dai risultati dell’esperimento Opera al Gran Sasso che ha visto la collaborazione di 200 fisici da ben 13 paesi. Dal 2008 è stato acceso nei laboratori del Cern un fascio di neutrini, dove si è scoperto che la velocità di queste piccole particelle sia leggermente più alta della luce. L’incontro discuterà dello stato di queste misure ancora molto controverse, della loro verifica e delle conseguenze per il mondo della fisica. Ripercussioni che potrebbero portare a risultati incredibili, a farci addirittura scoprire i misteri più nascosti sull’universo e la sua composizione, quella che per il 95% è ancora da scoprire. 

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