Ulss 21, a Legnago si riparte dal volontariato

Nuovo parcheggio, call center e appuntamenti politici presentati alla conferenza dei servizi

Ulss 21, a Legnago si riparte dal volontariato
Affollata e colma di aspettative è stata la conferenza dei Servizi del volontariato che si è svolta il 23 giugno nella sede direzionale dell’Azienda Ulss 21. All'incontro erano presenti gli esponenti delle principali associazioni di tutela, hanno partecipato all’incontro il presidente dell’Esecutivo della conferenza dei sindaci, Roberto Rettondini, il presidente e i componenti della Commissione mista conciliativa, Pio Salvatore e i direttori e i responsabili dei vari dipartimenti e Unità operative dell’Aulss di Legnago. Dopo il saluto e l’introduzione del direttore generale, Daniela Carraro, che ha parlato dei programmi e degli impegni futuri, ha preso la parola il dottor Raffaele Grottola, Direttore dei Servizi Sociali, che ha fatto il punto sul tema dello sviluppo dei piani di zona. Il dottor Sotirios Balanikas, specialista psichiatra, ha presentato il nuovo servizio di call center del centro di salute mentale dell’ospedale “Mater Salutis “ di Legnago (che risponde al numero 0442 622064 dalle 8,00 del mattino alle 20,00 da lunedì a venerdì).

Molto interesse ha suscitato l’illustrazione da parte dell’ingegnere Fiorenzo Panziera, direttore del Servizio Tecnico, del nuovo parcheggio e accesso al “Mater Salutis” di Legnago. E’ stato poi lasciato spazio agli interventi dei rappresentanti delle associazioni di volontariato presenti. Hanno infatti preso parola Bruno Padovani del Comitato per l’ospedale di Nogara; Rodolfo Manara, assessore di Gazzo Veronese e Massimo De Marchi, AVIS, i quali hanno evidenziato le difficoltà emerse a seguito della riorganizzazione del servizio di Primo Intervento a Nogara.

“E’ necessario- ha sottolineato Carraro- vedere la riorganizzazione come un sistema di crescita del territorio e non come penalizzazione. Capire quali sono le opportunità offerte dal cambiamento, sia in termini di riduzione di tempi di attesa sia di ottimizzazione delle risorse disponibili. Abbiamo pensato, perciò di dare appuntamento a tutti i referenti politici e associativi di Nogara e Zevio per rivedere insieme la questione della riorganizzazione e studiare con loro nuove strategie di azione per il miglioramento dei servizi”.

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