Legnago, arriva la nuova risonanza magnetica

Permetter un altissima definizione nello studio della mammografia all'Ulss 21

Legnago, arriva la nuova risonanza magnetica
All'ospedale “Mater Salutis” di Legnago  fervono i preparativi per l'inaugurazione della nuova piattaforma "HDXT" per risonanza magnetica, nuovo sistema di automazione totale del laboratorio Analisi e trasmissione di posta pneumatica. “Il nuovo software consente, infatti, di definire le immagini di entrambe le mammelle ad elevatissima risoluzione spaziale. E’ stato previsto inoltre l’aggiornamento dei pacchetti per la diagnosi delle patologie del sistema muscolo-scheletrico, degli organi addominali e delle patologie del sistema nervoso centrale- spiegano Giuseppe Mantovani, direttore di radiologia diagnostica e Davide Tonel, direttore di struttura semplice- con l’acquisizione di nuovi pacchetti di studio per la diagnosi di patologie di tipo cardiovascolare e mammografico. Grazie a questa tecnologia possono essere esaminati con successo e con risultati di altissimo contenuto diagnostico anche i pazienti non collaboranti, evitando o riducendo, così, la somministrazione di farmaci sedativi”.

L’aggiornamento della macchina assicura la massimizzazione dell’efficacia clinica, consentendo di migliorare la qualità degli esami. Sarà possibile quindi studiare più distretti corporei contemporaneamente e ridurre sia il disagio per i pazienti sia i tempi di espletamento con un conseguente incremento della produttività. Attualmente all’ospedale “Mater Salutis” di Legnago vengono erogate in media 30 prestazioni al giorno e circa 7500 in un anno. Lo stesso giorno verrà inaugurato inoltre il nuovo sistema di automazione totale del laboratorio analisi, che diventa operativo nel settore del “Corelab” dove viene eseguita la maggior parte degli esami di laboratorio oltre che le urgenze. Si tratta di un sistema, dall’aspetto di una “catena di montaggio”, sul quale vengono poste e trasportate le provette con i campioni di sangue che garantisce brevi tempi di risposta, aumenta la sicurezza per gli operatori, minimizza gli errori, a beneficio dei pazienti.

“L’automazione- nota il dottor Renzo Schiavon, direttore del laboratorio Analisi- incrementa la qualità del laboratorio, in sintonia con il nostro ente certificatore e le normative della Regione Veneto”. Ulteriore elemento di novità è rappresentato dal nuovo sistema di posta pneumatica che permette di trasmettere le provette per esami in urgenza direttamente dai reparti al laboratorio analisi. Grazie a questo meccanismo le provette vengono inserite in un contenitore trasportato da un flusso d’aria attraverso un sistema di piccole tubazioni che viaggia speditamente e arriva nel giro di qualche minuto al laboratorio. In questo modo si riducono notevolmente i tempi di consegna e risposta.

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