Voragini e cavità del territorio veronese: il Buso del Valon

È una delle poche grotte in provincia di Verona dove ancora si può trovare del ghiaccio perenne, accumulatosi secolo dopo secolo grazie alle particolari condizioni climatiche di questo anfratto

In linea d'aria è a metà strada tra San Giorgio di Bosco Chiesanuova e il rifugio Revolto. Non c'è un vero e proprio sentiero per raggiungerlo, ma indicativamente si prende per il Rifugio Gaibana e poi si continua verso Est, fino a che non si scorgono le protezioni piantate attorno a quasta cavità carsica.

Il Buso del Valon è uno delle pochi anfratti in provincia di Verona dove ancora si può trovare del ghiaccio perenne. Sono cumuli di ghiaccio e neve che un secolo dopo l'altro si sono conservati grazie alle particolari condizioni climatiche della grotta. Non ci sono ancora delle certezze scientifiche sul come questo ghiaccio si sia formato e come sia cambiato e come cambi ancora nel tempo. È sicuro che ci siano delle variazioni cicliche durante l'anno, con un'estensione del ghiaccio perenne che raggiunge il suo massimo nei mesi primaverili e tende a ritirarsi fino alla fine dell'estate.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
VeronaSera è in caricamento