La dimenticata Ikea alla Marangona. Bisinella: "Lentezza e inefficienza di Sboarina"

"Si sa qualcosa della vicenda Ikea a Verona? - si chiede retoricamente Patrizia Bisinella - No. Da quando la campagna elettorale è finita ad oggi, sono passati più di tre mesi e l'amministrazione nuova nulla ha detto. Registro lentezza e inefficienza amministrativa"

Quella dell'insediamento di Ikea alla Marangona è senz'altro una delle questioni politiche che più ha animato negli ultimi anni le discussioni tra le varie fazioni, con il gruppo dei tosiani tra i promotori dell'iniziativa e più o meno tutte le altre forze in Consiglio che si sono via via opposte al progetto.

Oggi, dopo la vittoria elettorale della coalizione guidata da Federico Sboarina, sembrano trascorsi secoli da quando la passata amministrazione Tosi pareva essere ad un passo dal concretizzare le sue volontà per poi veder sfumare tutto con l'avvicinarsi delle elezioni. Ed ecco allora che mentre di Ikea non parla oramai quasi più nessuno, ci ha pensato Patrizia Bisinella, ex candidata Sindaco, a riportare in auge il tema.

La senatrice di "Fare!" in un video commento ha voluto ribadire l'importanza del progetto, soprattutto sotto il profilo economico e dei posti di lavoro che si verrebbero a creare, in particolare per i cittadini veronesi secondo le politiche aziendali nelle assunzioni perseguite dall'azienda Ikea.

«Si sa qualcosa della vicenda Ikea a Verona? No, purtroppo. Al pari di tante altre questioni importanti e attese per la città, l'amministrazione Sboarina non ha ancora detto nulla. L'amministrazione Tosi era riuscita a smaltire la burocrazia necessaria e a portare una delibera in Consiglio comunale, uno degli ultimi fatti.

A quel punto tutte le forze politiche per puro ostruzionismo contro l'amministrazione Tosi, hanno fatto naufragare quel Consiglio comunale e dunque anche quella delibera. In campagna elettorale, Sboarina sul tema ha glissato. Da quando la campagna elettorale è finita ad oggi, sono passati più di tre mesi e l'amministrazione nuova nulla ha detto. Registro che c'è una lentezza incredibile e quindi una inefficienza amministrativa nel fare le cose.

L'insediamento d'Ikea che, ricordo, doveva arrivare nella zona della Marangona, non solo era atteso per continuare nella riqualificazione di quella parte di Verona Sud, ma anche per le opportunità di lavoro che porterebbe in città. La politica d'Ikea è quella poi di utilizzare più del 50% di manodopera locale, quindi in termini d'impresa, operai, artigiani e forza lavoro. Ma non è solo quello, è anche un'opportunità di crescita di tutta la città. Ora i veronesi se vogliono acquistare prodotti Ikea devono andare a fare chilometri in autostrada. Ma la cosa, a mio avviso, davvero negativa è che nulla si dice, nessuna parola, solo una grande inefficienza e un grande ritardo nell'affrontare queste questioni».

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