L'unica tomba di un maestro generale dei templari potrebbe essere a Verona

Sabato 21 aprile saranno presentati i risultati degli studi sulla presenza nel chiostro della chiesa di San Fermo Maggiore di un sarcofago in cui potrebbe essere stato sepolto il maestro Arnau de Torroja

Sabato 21 aprile saranno presentati ufficialmente, in anteprima mondiale, i risultati degli studi archivistici, archeologici e storici sulla presenza dei templari a Verona e le prime risultanze delle analisi scientifiche condotte sui reperti rinvenuti in un sarcofago custodito nel chiostro della chiesa di San Fermo Maggiore.

L'importanza dell'evento è data dal fatto che il sarcofago potrebbe essere l'unica tomba al mondo riconducibile ad un Maestro Generale del Tempio, Arnau de Torroja. Uno dei motivi che porterebbe a questa identificazione, tra gli altri, è la particolare e ben chiara riproduzione della croce, incisa su uno dei due lati corti del sarcofago realizzato in pietra veronese. La croce, inoltre, presenta una spada stilizzata nel braccio inferiore. Una simbologia tradizionalmente attribuita ai Maestri Generali. Dei ventitrè Maestri che hanno guidato l'ordine dei templari solo uno è morto a Verona, Arnau de Torroja appunto. De Torroja è stato un cavaliere templare di origine catalana morto il 30 settembre 1184, di cui non è mai più stato rinvenuto il luogo di sepoltura. E tutte le altre sepolture, fatte a Parigi o in Terrasanta, degli altri maestri sono andate perdute.

Sarcofago di San Fermo templari Verona-2

La scoperta della tomba è avvenuta diversi anni fa ed ha dato il via ad una serie di ricerche e le analisi sul sarcofago per cercare di inquadrarlo storicamente e di attribuire un'identità al defunto. Gli studi storici, archivistici, archeologici e antropologici sono stati coordinati dall'antropologo e professore emerito dell'Università di Bologna, monsignor Fiorenzo Facchini assieme all'archeologo Giampiero Bagni. Il gruppo di studiosi è composto da esperti italiani e stranieri collegati con le università di Bologna, Nottingham Trent e Barcellona.

Il convegno è organizzato dall'associazione Templari Cattolici d’Italia e dal Coordinamento Scientifico per le Ricerche sugli Ordini Religiosi-Militari, insieme al Museo Diocesano d’Arte di San Fermo Maggiore e la Diocesi di Verona, in collaborazione con la Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani, il Museo della Beata Vergine di San Luca e la Society for the Study of the Crusades and the Latin East, rappresentata, quest’ultima, dal professor Jonathan Phillips della Royal Holloway di Londra e dal professor Nicholas Morton della Nottingham Trent University. Il programma prevede l'apertura dei lavori alle 9 all'interno dell’auditorium della chiesa di San Fermo Maggiore. In mattinata si svolgerà la sessione storico-archivistica e archeologica, e dalle 14.30 si entrerà nel vivo del convegno che terminerà con una tavola rotonda tra i vari relatori che riassumeranno i risultati degli studi e delle analisi svolte.

Sarcofago di San Fermo templari-2

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