Delitto del b&b di via Legnago, l'operaio imputato può tornare in libertà

Sergio Felipe Soares Laurenco può uscire dal carcere di Montorio dove da settembre era stato rinchiuso. Non potrà lasciare l'Italia, ma non potrà neanche stare a Verona

Il b&b dove è avvenuto il fatto

Sergio Felipe Soares Laurenco può uscire dal carcere di Montorio dove da settembre era stato rinchiuso per l'uccisione del collega Joaquim Manuel Fajardo Moio. Non potrà lasciare l'Italia, ma non potrà neanche stare a Verona. Questa è la decisione del giudice per le udienze preliminari, riportata su L'Arena.

Imputato e vittima soggiornavano, insieme ad altri colleghi, in un bed & breakfast di via Legnago quando lo scorso 31 agosto litigarono. Durante la lite Sergio Felipe Soares Laurenco impugnò un coltello e colpì la vittima ad una gamba. La morte arrivò poco dopo, per dissanguamento. La lama aveva infatti reciso l'arteria femorale.

L'ipotesi di reato a carico dell'accusato è omicidio preterintenzionale, poiché la morte è stata provocata in seguito ad un'azione violenta. Per il giudice, durante la litigata l'imputato sarebbe stato preso alle spalle dalla vittima e il colpo di coltello sarebbe stato inferto all'indietro. Dopo il colpo, l'uomo si sarebbe allontanato per gettare il coltello per poi tornare ad assistere il collega morente. Non è stata però riconosciuta la legittima difesa.

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