Niente raduno nazionale a Badia Calavena, ma CasaPound non molla

I gestori della pista da speedway del Marani Motor Park hanno fatto un passo indietro, un punto a favore degli antifascisti di Assemblea 17 Dicembre. Ma il movimento di estrema destra non annulla l'evento

Il manifesto del raduno nazionale di CasaPound

L'eco della palude in questo momento non ci interessa, siamo abbastanza occupati nell'organizzare una quattro giorni da leccarsi i baffi. Abbiamo mai lasciato nulla al caso? No, e allora.

Sulla pagina Facebook di CasaPound Verona si legge questo messaggio che non lascia dubbi sulla volontà del movimento di estrema destra di proseguire nell'organizzazione del raduno nazionale nel Veronese. Quattro giorni, dal 5 all'8 settembre, in concomitanza con un'altro evento di tutt'altra natura, il festival «Le città invisibili», organizzato a Quinzano di Verona da gruppi e associazioni antifascisti, antirazzisti e femministi.
Ed erano stati proprio gli antifascisti veronesi di Assemblea 17 Dicembre a lanciare una campagna di boicottaggio contro l'evento di CasaPound, concentrandosi sul luogo in cui si sarebbe dovuto svolgere il raduno: la pista da speedway del Marani Motor Park di Badia Calavena.

Un punto, Assemblea 17 Dicembre, l'ha ottenuto, perché pare che il raduno non si terrà al Marani Motor Park. I gestori, infatti, avrebbero fatto un passo indietro e questo significa che, se il raduno nazionale di CasaPound si farà nel Veronese, di sicuro si farà in una struttura diversa da quella di Badia Calavena. Quale, ancora non si sa. Del resto, neanche il Marani Motor Park era stato annunciato da CasaPound Verona come luogo del raduno. Il movimento della tartaruga ottagonale non aveva e non ha ancora dichiarato pubblicamente dove dovrebbe svolgersi la quattro giorni di festa e musica.

Comunque CasaPound Verona non si è data per vita e per questo neanche Assemblea 17 Dicembre abbasserà la guardia.

Non possiamo che ritenerci soddisfatti del diniego dei gestori della pista al raduno neofascista - ha commentato il gruppo di antifascisti veronesi - Rimaniamo tutti vigili e pronti alla mobilitazione per impedire questo ed altri eventi di matrice neofascista e neonazista, dichiaratamente intolleranti. Perché il fascismo non è un'opinione ma un crimine.

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