Centri commerciali nell'Ecoborgo di Mezzacampagna. Il PD si mobilita

Il democratici della terza circoscrizione hanno proposto una serie di assemblee pubbliche per coinvolgere tutti i territori interessati, da San Massimo alla Croce Bianca

Ad aver sollevato la questione è stato il consigliere comunale di Verona Piazza Pulita Michele Bertucco. Nell'area dell'ex seminario a San Massimo è prevista la creazione del ribattezzato Ecoborgo di Mezzacampagna, una zona che prevede tre aree: una di carattere religioso, una residenziale e una commerciale. Solo che prima l'area commerciale era vincolata all'insediamento di piccole attività artigianali o di vendita al dettaglio, ma il committente ha chiesto di eliminare questo vincolo in previsione della nuova legge regionale sul commercio. In questo modo si potrebbero insediare anche outlet o nuovi centri commerciali.

Allarmato il Partito Democratico della terza circoscrizione che non ritiene necessaria la progettazione di nuove strutture commerciali per i cittadini del quartiere. "La presenza di una moltitudine di supermercati in Corso Milano fa pensare ad una carenza di offerta commerciale nella zona? - chiedono i consiglieri Matteo Dalai e Luigi Lazzarelli - Senza contare un'altra grande superficie alla Croce Bianca e i pochi minuti di distanza dall'appena rinnovato e ampliato centro commerciale Le porte dell'Adige. Una totale mancanza di programmazione che sta intasando di traffico tutta la parte ovest della città, dove non esistono alternative alla viabilità che l'attuale amministrazione ha voluto pervicacemente incentrata solo su Corso Milano. Il Comune di Verona deve intervenire con forza per impedire questo ennesimo scempio".

"Cosa ci sia di Eco in un'opera su 21 mila metri quadrati di puro commerciale resto un mistero - continua il capogruppo PD in terza circoscrizione Federico Benini insieme al presidente del circolo PD Martino Leone e al commissario urbanistica Sergio Carollo - Circa 5.000 persone, tra residenti e non, passeranno per l’Ecoborgo con degli scenari inquietanti sul traffico in via San Marco. Sono completamente insufficienti come opere di compensazione l’allargamento di via Bacillieri e via Lugagnano e qualche rotatoria in più".

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Il PD della terza circoscrizione, ragionando sul da farsi, ha proposto una serie di assemblee pubbliche che coinvolgano tutti i territori interessati, da San Massimo alla Croce Bianca, per individuare con tutti i residenti, delle opere di utilità sociale a beneficio dell’intera comunità. "Un teatro potrebbe essere un centro attrattivo interessante poiché l’intera circoscrizione ne è sprovvista - proseguono gli esponenti democratici - Se questa amministrazione non coinvolgerà i quartieri interessati, ci penseremo noi, portando degli emendamenti in consiglio comunale".

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