Ritardi di ore per arrivare in treno a Verona: passeggeri bloccati al freddo

Odissea per i passeggeri diretti a Verona da Milano, ma non solo. Si è anche alzata la tensione e qualcuno ha chiamato i carabinieri, intervenuti sui binari per placare le proteste

Un'immagine tratta dal primo guasto al treno di Trenord nella mattina del 2 marzo - Foto Christian Nicolini - MilanoToday

Una giornata molto complicata quella di ieri per tutti coloro che hanno usufruito del trasporto ferroviario sulla Milano-Venezia e non solo. In mattinata si è registrato un guasto al treno 10508 di Trenord partito da Mortara e diretto a Milano Porta Genova, con il fumo che ha invaso il convoglio e costretto a scendere a terra i numerosi passeggeri.

Le cose non sono andate meglio durante il primo pomeriggio: secondo quanto riportato dall'Ansa, infatti, circa 600 passeggeri sono rimasti bloccati per oltre 4 ore al freddo sui vagoni del treno regionale 2073 di Trenord, partito da Milano Centrale per Verona alle 15.25, che si è guastato tra le stazioni di Pioltello e Treviglio, all'altezza di Melzo (Milano).

Il guasto che ha bloccato il convoglio pare sia stato causato da una formazione di ghiaccio sull'impianto frenante del convoglio. Tra i passeggeri si è anche alzata la tensione e qualcuno ha chiamato i carabinieri, intervenuti sui binari per placare le proteste. Sul posto per precauzione anche un'ambulanza. Non sono mancati momenti difficili da gestire: alcuni passeggeri hanno sbloccato le porte e, esasperati, sono scesi sui binari.

Trenord ha offerto ai pendolari generi di conforto, tra cui coperte, cibo e caramelle in scatolette. Dopo le ore 20, i passeggeri sono stati fatti salire su un altro convoglio, poi partito per Treviglio e che ha proseguito la corsa fino a Verona Porta Nuova. La circolazione ferroviaria sulla linea Milano-Bergamo è ripresa alle ore 20.20. Nella comunicazione di Rfi si precisava che sono stati accumulati ritardi fino a 2 ore per dieci Frecce, due Eurocity e dieci treni regionali e che altri sei treni regionali sono stati cancellati e quattro limitati nel percorso.

Una vera e propria odissea per molti passeggeri che viaggiavano alla volta di Verona, così come confermato anche da alcune testimonianze dirette: «Dovevamo partire da Milano alle 20.30, ma siamo partiti soltano oltre un'ora dopo,  - ci racconta Valeria a fianco del suo fidanzato - e lungo il tragitto abbiamo accumulato ulteriore ritardo. Tutti i treni in serata hanno accumulato ritardi fino a 250 minuti, una cosa estenuante, la sistuazione in divenire e non sapevamo quando saremmo arrivati. Alla fine siamo scesi alla stazione di Porta Nuova che era ormai mezzanotte passata, e dire che avremmo dovuto essere in albergo tre le 21.30 e le 22. Per di più non siamo nemmeno riusciti a cenare nel frattempo».

Disagi per i passeggeri si sono registrati ieri anche sulla linea Bologna-Firenze, sempre a causa di un problema tecnico di un treno nel pomeriggio. Una coppia di passeggeri partita da Roma e che sarebbe dovuta giungere alla Stazione di Porta Nuova venerdì sera verso le ore 22.30, ha invece riferito a VeronaSera di essere arrivata soltanto a mezzanotte circa, a causa sempre dei ritardi accumulati dai convogli.

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