Esce dal bagno di un centro commerciale con un ovulo di hashish, in auto ne ha oltre 4 chili

Arrestato dalla squadra mobile della questura di Verona un 36enne marocchino incensurato

Il dott. Di Benedetto della questura di Verona mostra parte della droga sequestrata

La squadra mobile della polizia di Verona, lo scorso 6 febbraio, ha compiuto l'arresto di E. H. I., un cittadino marocchino 36enne, incensurato e senza fissa dimora, con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini delle forze dell'ordine sono iniziate a seguito di alcune segnalazioni da parte di solerti cittadini che indicavano nel parcheggio di un centro commerciale della zona Est di Verona, un abituale luogo di possibili traffici illeciti.

Raccogliendo tali segnalazioni, gli agenti della Squadra Mobile hanno avviato un'attività di controllo dell'area che nell'immediato ha fornito i suoi primi frutti. Grazie alla presenza in borghese degli uomini della questura, infatti, durante il pomeriggio di mercoledì è stata notata nel parcheggio del centro commerciale una Opel Corsa, dalla quale è poi disceso un uomo magrebino che ha iniziato a guardarsi intorno con fare insolito. Insospettiti da tale atteggiamento, gli agenti in borghese appostati hanno quindi deciso di pedinarlo, seguendolo fin all'interno del centro commericale.

Una volta dentro, l'uomo è stato visto recarsi nei bagni e, non appena uscito, i poliziotti lo hanno bloccato e sottoposto a perquisizione personale. Nell'immediato è stato trovato in suo possesso un ovulo di hashish, di conseguenza gli agenti hanno quindi deciso di procedere ad un'accurata perquisizione anche dell'auto con la quale il 36enne marocchino era stato visto arrivare nel parcheggio. Non appena giunti dinanzi alla vettura, l'uomo ha dapprima negato di avere con sé le chiavi dell'auto, chiavi che poi sono state in effetti trovate sotto il lavabo dei bagni del centro commerciale, ma cosa ancor più grave, il 36enne ha opposto resistenza agli agenti cercando di fuggire. Tentativo inutile che gli è però valso una bella denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

Una volta aperta l'auto, risultata poi essere intestata ad una donna marocchina residente a Verona, gli agenti hanno trovato nascoste sotto i sedili due enormi mattonelle di hashish, per un peso complessivo di circa 4 chili e 10 grammi. L'ipotesi degli inquirenti è che l'auto carica di droga fosse dunque destinata ad un'altra persona, forse l'acquirente della "merce" oppure un complice, il quale avrebbe dovuto recuperare le chiavi nel bagno del centro commerciale e poi proseguire il viaggio. Nella giornata di oggi, sabato 9 febbraio, dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per il 36enne marocchino E. H. I. la custodia cautelare in carcere.

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