Valsorda, escursionista stesa dalla stanchezza. Aiutata dal Soccorso alpino

Era partita con il marito e la figlia da Malga Biancari e aveva raggiunto il ponte tibetano. Tornando indietro però non riusciva più a proseguire perché disidratata

(foto di repertorio)

L'allerta al Soccorso alpino di Verona da parte della centrale operativa del 118 è arrivato ieri, 2 agosto, intorno alle 12.30. A Marano di Valpolicella, in Valsorda, un'escursionista aveva chiesto aiuto perché sfinita dalla stanchezza.

La donna è un 56enne di Verona, iniziali B.P., ed era partita con il marito e la figlia da Malga Biancari verso il ponte tibetano. Raggiunto il ponte, la donna non se l'è sentita di procedere perché affaticata. Così, sono tornati indietro, ma sulla strada la 56enne ha cominciato a sentire i dolori dei crampi e un malessere che ha preoccupato il marito.

La chiamata al 118 è stata così girata al Soccorso alpino. Cinque soccorritori, compresi due infermieri, hanno raggiunto l'escursionista e le hanno prestato le prime cure. La donna, reidratata, è stata così riaccompagnata al parcheggio, da dove si è allontanata autonomamente con i suoi famigliari.

Potrebbe interessarti

  • Capelli verdi dopo il bagno in piscina? Ecco le cause e i rimedi fai da te

  • La clinica San Francesco riconosciuta dalla regione Veneto come “struttura di riferimento per la chirurgia robotica ortopedica”

  • Mercato immobiliare sul Lago di Garda: Peschiera al primo posto

  • "Benvenuto": il nuovo vademecum su come affrontare i primi due anni del bebè

I più letti della settimana

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 16 al 18 agosto 2019

  • Maestre diplomate ma non laureate, a Verona centinaia rischiano il posto

  • Due persone investite da due diversi treni sulla linea Verona - Brescia

  • Donna fermata mentre va al lavoro da un giovane che le mostra i genitali

  • Prima il boicottaggio, poi la manifestazione contro Polunin in Arena

  • Frontale tra auto sul lago: morta una persona e altre due rimaste ferite

Torna su
VeronaSera è in caricamento