Bar chiuso alle Golosine, il sindaco firma la revoca della licenza: «Pugno di ferro»

«Ho firmato l’ordinanza di revoca della licenza di un bar di Santa Lucia molto noto alle cronache per le cattive frequentazioni. – ha detto il sindaco - È il frutto di un lavoro costante di monitoraggio partito a maggio. Un segnale per chi pensa si possano aggirare le regole»

Il sindaco di Verona Federico Sboarina

Da questa settimana è chiuso il bar di stradone Santa Lucia, 17/A. Il sindaco Federico Sboarina, infatti, ha firmato l’ordinanza che revoca la licenza al gestore del locale. L’ordinanza conclude una articolata attività di controllo nei confronti del locale.

Negli ultimi mesi, infatti, il bar è stato oggetto di numerosi interventi e controlli realizzati dalle forze dell’ordine dopo che, in seguito alle segnalazioni dei cittadini, il sindaco aveva posto il problema all'attenzione del Comitato ordine pubblico, lo scorso maggio. Con le indagini, in luglio erano emerse importanti criticità per quanto riguarda l’ordine pubblico e la sicurezza, visto che il locale era diventato punto di ritrovo per centinaia di persone che disturbavano e creavano non pochi disagi ai vicini. Dai controlli era emerso che il bar era frequentato da persone con precedenti penali. Lo stesso titolare, non è nuovo a chiusure coatte del locale, visto che la Questura, ad agosto, aveva disposto la sospensione della licenza per 15 giorni. Ora l’ordinanza di revoca pone la parola fine «per esigenze di pubblica sicurezza» all’attività del bar.

«Ho firmato l’ordinanza di revoca della licenza di un bar di Santa Lucia molto noto alle cronache per le cattive frequentazioni – ha detto il sindaco -. È il frutto di un lavoro costante di monitoraggio partito a maggio e che, grazie alla perfetta sinergia con il comitato provinciale ordine pubblico, abbiamo concluso come speravamo. Tutti gli elementi raccolti hanno permesso la chiusura del locale che crea paura nel quartiere, questo deve essere un segnale per chi pensa che le regole possano essere aggirate. Sarà una lotta in ogni quartiere».

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«Il pugno di ferro è la modalità con cui stiamo agendo per garantire l’ordine pubblico, - ha quindi aggiunto il primo cittadino scaligero Federico Sboarina - infatti altri provvedimenti sono in arrivo a breve. Stiamo agendo a tappeto, ringrazio il Prefetto, il Questore, tutte le Forze di Polizia e l’assessore Polato per la costanza del lavoro, che ci ha permesso di dare una risposta concreta alle segnalazioni dei cittadini. Come abbiamo fatto con la chiusura anticipata del locale di via Gaspare Del Carretto, anche qui siamo intervenuti con determinazione avendo elementi per una misura ancora più forte, e cioè la revoca della licenza».

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