Minaccia ragazzini con una scacciacani: carabinieri sulle tracce di un automobilista

I due giovani stavano rientrando da scuola in bici, poi il parapiglia con un automobilista che li ha aggrediti verbalmente giungendo infine a mostrare loro pure una pistola scacciacani

Carabinieri in azione a San Martino Buon Albergo - immagine d'archivio

Un episodio inquietante è andato in scena nella giornata di ieri, giovedì 7 marzo, nel quartiere di Borgo della Vittoria a San Martino Buon Albergo. Così come riferito dalle forze dell'ordine, erano circa le ore 13.30 quando un paio di ragazzini, uno di 13 e l'altro di 15 anni, stavano rientrando da scuola in bicicletta. A seguito probabilmente di una manovra scomposta di uno dei due, forse un'inversione di marcia sul ciglio della strada, un'autovettura in transito proprio in quel momento si è poi fermata bloccando la via ai due giovanissimi.

Dal veicolo è disceso un automobilista adirato coi ragazzini, il quale ha iniziato ha rivolgersi loro con fare rabbioso, forse spaventato dal pericolo appena trascorso di rischiare d'investirli a causa della manovra in bici, in ogni caso oltrepassando ogni limite nella sua reazione. Impiegando parole tutt'altro che "vellutate", l'automobilista ha aggredito verbalmente i due giovani che, tuttavia, inizialmente non si sono lasciati molto intimidire, sostenendo che di fatto non avevano commesso alcunché di particolarmente grave.

L'uomo, non soddisfatto della "piazzata" che si stava svolgendo, ha quindi ben pensato di risalire a bordo della sua vettura, estrarre una pistola e, indirizzandosi proprio ai due giovanissimi, compiere il gesto di caricamento dell'arma. Ad assistere alla scena vi è stata anche una signora residente nel quartiere e, non appena accortosi della sua presenza, l'automobilista ha quindi deciso di dileguarsi lasciandosi alle spalle i due ragazzini comprensibilmente scossi. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'episodio è stato poi denunciato ai carabinieri, i quali nel corso delle indagini svolte nelle ultime ore, hanno avuto modo di ritrovare a terra un proiettile inesploso, probabilmente caduto all'automobilista nel momento in cui ha compiuto il gesto di caricare l'arma. Grazie a tale ritrovamento, i militari hanno quindi potuto appurare che la pistola in questione altro non era che una cosiddetta "scacciacani". I carabinieri hanno inoltre individuato il modello dell'auto, una station wagon, oltre che essere entrati in possesso del numero di targa e, conseguentemente, l'individuo, al momento ancora ricercato, dovrebbe ben presto essere identificato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in vigore la nuova ordinanza firmata da Zaia: cosa cambia a Verona

  • Coronavirus in Germania, la testimonianza di un veronese: «Niente quarantena e allarmismo in TV»

  • «A Verona 140 mila quintali di fragole da raccogliere: servono 3 mila lavoratori»

  • Coronavirus, nuovi casi positivi a Verona ma rallentano ricoveri e decessi

  • In 24 ore 15 morti positivi al virus nel Veronese: frenano contagi e ricoveri. Veneto: 9.177 casi

  • Covid-19, altri 33 tamponi positivi in provincia di Verona. Aumentano anche i "negativizzati"

Torna su
VeronaSera è in caricamento