"Vita mia che esplodi", a Baronti il premio della critica al Montefiore

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Il veronese Fabio Baronti si è aggiudicato il Premio della Critica al X Premio Internazionale Montefiore con il romanzo "Vita mia che esplodi", edito da Edizioni Augh!. Organizzato dall'Associazione Culturale Pegasus di Cattolica, patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Montefiore Conca, il Premio Montefiore è uno dei maggiori premi popolari italiani. La cerimonia di premiazione si terrà Sabato 26 Settembre presso il prestigioso Teatro Malatesta di Montefiore Conca. Oltre a giovani autori e a case editrici emergenti, partecipano alla competizione grandi marchi editoriali. Il premio è stato più volte menzionato su giornali a tiratura nazionale e su giornali esteri. La cerimonia vedrà la presenza di autorità e sarà ricca di ospiti. Special guest di questa edizione il giornalista e conduttore tv Michele Cucuzza. Vincitrice del Premio Montefiore 2020 è Claudia Provenzano con l’opera "Figli mancati" (Curcio editore). Tra i premiati della giuria l’eurodeputato Marta Vincenzi con il saggio "La promessa della sicurezza", mentre nei premi speciali spicca quello per meriti letterari al Prof. Lodovico Balducci (tra i padri della Geriatria oncologica negli Usa, residente a Tampa in Florida). Questo e molto altro, per una manifestazione letteraria tra le più apprezzate in Italia, che vuole inaugurare con questo happening pubblico una ripartenza post Covid attenendosi a tutte le condizioni di sicurezza previste dalla legge. Baronti con questo suo romanzo attualmente è finalista anche al Premio Giorgione Prunola di Castelfranco Veneto e di recente ha ricevuto la menzione di merito al Premio "La felicità ritrovata" di Riccione.

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