Ordinanza "omnibus" della Regione: dai trasporti agli sport di squadra

L'ha firmata il presidente Luca Zaia. Si possono tornare a praticare gli sport di squadra e i mezzi pubblici tornano a capienza piena, ma i viaggiatori avranno l'obbligo della mascherina

 

Dai trasporti agli sport di squadra, dalle saune alle processioni religiose. È un'ordinanza regionale "omnibus" quella che è stata presentata oggi, 26 giugno, dal presidente del Veneto Luca Zaia. Ordinanza "omnibus" perché si occupa di argomenti diversi, sintetizzati da Zaia durante l'aggiornamento quotidiano sull'emergenza coronavirus.

Il provvedimento è stato illustrato dopo il bollettino odierno e sarà valido da domani fino al 10 luglio. Il primo argomento toccato dall'ordinanza è quello dei trasporti: «In tutti i mezzi pubblici, sia a terra che in acqua, si potrà viaggiare con capienza da omologazione ed obbligo di mascherina - ha detto Zaia - L'applicazione di questa disposizione non può comportare la riduzione dell'offerta commerciale, quindi non ci potrà essere una riduzione dei treni. E le stesse regole valgono anche per il trasporto pubblico privato, quindi per i taxi, gli ncc e i bus privati».

Un altro punto dell'ordinanza reintroduce la possibilità per i locali aperti al pubblico di mettere a disposizione dei propri clienti quotidiani, giornali e riviste.

Molto breve il passaggio dell'ordinanza in cui si affronta il tema degli sport di squadra. «Lo sport di squadra è autorizzato - ha detto Zaia - Quindi lo sport si può fare, ma rispettando gli altri e quindi con un minimo di igienizzazione e con la febbre e con la tosse si sta a casa».

E ancora, le saune: «È consentita l'apertura al pubblico delle saune, tranne che per il bagno turco», ha dichiarato il presidente regionale. E poi, le processioni religiose e le manifestazioni con spostamento: «È ammesso lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni come i cortei rievocativi, con l'obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento di almeno un metro oppure di indossare la mascherina se non si riesce a rispettare il distanziamento».

L'ordinanza, inoltre, tratta anche delle attività economiche all'interno degli ospedali, che saranno riaperte con le stesse regole che valgono per le altre attività. E si occupa anche degli ippodromi: «Potranno riprendere la loro attività, aste comprese», ha spiegato Zaia. 

Infine, con questo provvedimento potranno riprendere anche le attività di formazione sulla sicurezza sul lavoro del personale dipendente anche in presenza, quindi non più solo attraverso le video-conferenze. 

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