Verona finanzia fiera ed aeroporto e libera contributi per famiglie in difficoltà

Prima variazione al bilancio 2021: un investimento di oltre 21.220.500 euro presi dai 29 milioni dell'avanzo di amministrazione disponibile. Obiettivo: mettere in campo aiuti concreti a supporto di chi è stato più duramente colpito dalla pandemia

Dal finanziamento dell'aumento di capitale di Veronafiere e aeroporto Catullo, ai contributi alle famiglie veronesi più in difficoltà. Oltre a nuovi investimenti per accrescere l'accoglienza di minori negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia comunali. E, ancora, agevolazioni per la Tari e azioni a sostegno delle attività economiche. Sono questi alcuni dei principali interventi sostenuti dall'amministrazione comunale di Verona attraverso la prima variazione al bilancio 2021. L'obiettivo è di mettere in campo aiuti concreti a supporto di chi a Verona è stato più duramente colpito dalla pandemia.

LA DESTINAZIONE DELL'AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2020

Un'operazione che conta un investimento di 21.220.500 euro presi dagli oltre 29 milioni dell'avanzo disponibile 2020. Buona parte dell'avanzo di amministrazione 2020 sarà così suddivisa: 11.900.000 euro per l'aumento di capitale di Veronafiere e 1.700.000 per l'aumento di capitale dell'aeroporto; 2.500.000 euro per agevolazioni sulla tassa dei rifiuti (Tari) a favore delle attività economiche; 2.000.0000 di euro in favore di contributi e servizi alle famiglie veronesi più deboli; oltre un milione di euro in favore di maggiori spese per l'accoglienza di minori negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia.
E, ancora, per i rilancio del tessuto economico e culturale: 500mila euro per azioni a sostegno delle attività economiche tramite confidi; 500mila per il progetto di trasformazione e innovazione digitale dell’archivio pratiche edilizie del Comune; 394.418 euro per il progetto delle ciclovie, collegati al finanziamento ricevuto dallo Stato nel corso del 2020; 317mila euro per il finanziamento del programma eventi e manifestazioni in occasione delle celebrazioni nazionali per i 700 anni dalla morte di Dante; 191.323 euro per la realizzazione dell’Estate Teatrale Veronese 2021; 50mila euro per la rivitalizzazione delle attività economiche e commerciali attraverso eventi culturali e spettacoli dal vivo.

IL PROGETTO CONFIDI

Una quota dell'avanzo di amministrazione pari a 500mila euro sarà utilizzata per un accesso agevolato al credito per le piccole e medie imprese. Un sorta di "Consorzio di Garanzia" messo a disposizione del Comune che consentirà loro di accedere a finanziamenti da un minimo di 10mila fino ad un massimo di 30mila di euro, per una copertura totale dell’accesso al credito pari a circa 5 milioni di euro.
La cifra stanziata dal Comune servirà a copertura dei costi per l'apertura del fido, procedimento che quindi sarà totalmente gratuito per l’impresa. Un sistema per velocizzarne il rilascio, ma soprattutto con effetto moltiplicatore delle risorse disponibili alle imprese.

I COMMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

«A pochi giorni dall'approvazione del bilancio, abbiamo già fatto la prima grande variazione - ha sottolineato il sindaco Federico Sboarina - Un'azione rapida, fatta appena possibile, per avviare altrettanto rapidamente il programma di interventi emergenziali che avevamo già annunciato per portare Verona fuori dalla crisi. Con oltre 21 milioni di euro in aiuti economici concreti si sosterranno famiglie in difficoltà, il rilancio delle attività economiche e la ripartenza degli spettacoli ed eventi. Inoltre, con 13.600.000 euro destinati all’aumento di capitale, siamo in grado di dare sostegno a due dei principali asset del nostro territorio, la fiera e l’aeroporto, che sono per la città moltiplicatori di ricchezza. La coperta è corta, servirebbero in realtà miliardi per far fronte a tutte le perdite causate dalla pandemia, ma era necessario fare delle scelte e investire correttamente le risorse pubbliche laddove si potesse generare la maggiore efficacia. Per questo abbiamo individuato le famiglie, gli sgravi alla Tari per le attività economiche e l'aumento di capitale dei nostri volani economici».
«Dei 29 milioni di avanzo - ha poi precisato l'assessore al bilancio Francesca Toffali - quasi 7 milioni sono stati utilizzati per gli equilibri di bilancio e ci consentono di compensare, per pari valore, la previsione di minori entrate già quantificata per quest’anno. Un scelta vincolata, che ha comunque consentito la destinazione di un’importante parte dell’avanzo, oltre 21 milioni di euro, per progetti di aiuto sociale, economico e culturale. Si tratta delle prime azioni che mettiamo a bilancio, ma che nel corso dell’anno puntiamo ad incrementare con nuove risorse ed interventi».

I COMMENTI DELLE OPPOSIZIONI

«Traguardi ha sempre ritenuto che l'avanzo di bilancio servisse per far ripartire l'economia e migliorare il contesto post pandemia - ha dichiarato Tommaso Ferrari, consigliere comunale del movimento civico Traguardi - Per questo siamo particolarmente soddisfatti che parte delle risorse derivate siano state destinate ai servizi educativi per l'infanzia e alla digitalizzazione delle pratiche edilizie. Siamo dell'idea che un aiuto concreto alla città e ai cittadini arrivi anche dallo snellimento della burocrazia e dall'aumento dei posti disponibili nei nidi comunali, dai quali ogni anno restano esclusi circa 200 bambini».
«Come minoranze, abbiamo ottenuto gran parte degli obiettivi che ci eravamo prefissi - ha aggiunto Michele Bertucco di Verona e Sinistra in Comune - La soddisfazione è doppia considerando l'atteggiamento litigioso, arrogante e sprezzante di alcuni componenti della maggioranza. Per una volta possiamo dircelo: siamo stati bravi a mantenere i nervi saldi e a concentrarci unicamente sul bene della città».

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