"Traguardi nei quartieri", già mille veronesi hanno risposto ai questionari online

In questo modo, il movimento civico di Verona continua a raccogliere opinioni, segnalazioni, spunti e idee da trasformare in proposte concrete che possano migliorare la vivibilità nelle singole circoscrizioni

 

Dall'illuminazione alle piste ciclabili, dagli spazi verdi alle telecamere puntate sui cassonetti dei rifiuti, al potenziamento del trasporto pubblico per migliorare i collegamenti tra una zona e l'altra della città. Sono già più di mille i veronesi che hanno compilato i questionari, uno per ciascuna delle otto circoscrizioni del capoluogo, realizzati dal movimento civico Traguardi per raccogliere opinioni, segnalazioni, spunti e idee da trasformare in proposte concrete che possano migliorare la vivibilità dei quartieri.
Complice la pandemia e lo stop di quasi tutte le attività durante l'ultimo anno, dalle risposte dei residenti emerge anche il desiderio di condivisione e una grande voglia di eventi e appuntamenti culturali decentrati.
«Il movimento Traguardi, nato tre anni fa, si fonda sulla partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica della città - ha spiegato Tommaso Ferrari, consigliere comunale di Traguardi - In epoca pre-Covid eravamo soliti organizzare incontri periodici nei quartieri per ascoltare le esigenze dei residenti e raccogliere segnalazioni e proposte. L'emergenza sanitaria ha sconvolto queste abitudini, ma lo spirito è rimasto lo stesso, perciò abbiamo cambiato la modalità».

I questionari si trovano sul sito internet di Traguardi e sulla pagina Facebook collegata. Sono anonimi e richiedono pochi minuti di tempo per essere compilati. Si focalizzano su alcuni macro temi trasversali: sicurezza, ambiente, mobilità e trasporti, politiche famigliari, manifestazioni ed eventi, a cui si aggiungono alcuni altri elementi specifici, che variano da zona a zona.
«Sono disponibili da poco meno di tre settimane e l'alto numero di risposte già arrivate ci sembra un ottimo segnale della voglia di partecipazione dei veronesi - ha aggiunto Giacomo Cona, segretario di Traguardi - Le prime proiezioni mostrano che a compilarli sono persone di tutte le età, dallo studente al pensionato. La sicurezza è l'esigenza più sentita e in particolare spicca il desiderio di avere strade più illuminate. Al secondo posto c'è il tema dell'ambiente con la richiesta di migliorare il sistema di smaltimento e raccolta dei rifiuti. I contributi già arrivati e che arriveranno sono lo specchio di ciò che può essere migliorato per costruire la Verona del futuro».

«L'iniziativa è nata dall'impulso dei gruppi di Traguardi attivi nelle otto circoscrizioni, che nell'ultimo anno si sono moltiplicati e stanno raccogliendo sempre più adesioni - ha concluso Beatrice Verzè, vicepresidente del movimento civico e consigliera in quinta circoscrizione - Verona è i suoi quartieri e i quartieri devono essere in cima alla lista delle priorità dell'amministrazione comunale. Non è solo uno slogan, ma un metodo, nonché un obiettivo raggiungibile ascoltando le esigenze e le criticità sollevate di chi li abita».

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