rotate-mobile
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tav Brescia-Verona e terza corsia dell'A22, obiettivo fine lavori entro il 2026

L'assessore Segala: «Per l'Alta Velocità sono previste una linea dedicata alle merci verso il Quadrante Europa e una strada di gronda per bypassare la città»

Il Comune di Verona ha annunciato decisivi passi in avanti due strategici snodi infrastrutturali. Il primo è il tratto ferroviario di Alta Velocità tra Sona e la stazione di Porta Nuova, a cui sono connesse ulteriori opere viabilistiche a beneficio dell'area del Quadrante Europa. Il secondo è la realizzazione delle terza corsia sull'autostrada del Brennero, da Verona Nord verso Modena, opera che vede l'avvio dell’iter amministrativo.
«C'è una forte accelerazione sul fronte infrastrutturale - ha detto l’assessore alla pianificazione urbanistica Ilaria Segala - Sia Ferrovie dello Stato che Autostrada del Brennero stanno spingendo per raggiungere gli ambiziosi obiettivi legati alle Olimpiadi invernali del 2026, con la conclusione di cantieri davvero strategici. Tra questi rientrano senza dubbio l'infrastruttura ferroviaria dell'Alta Velocità, che porta con sé importanti opere a vantaggio del territorio. Nel caso del tratto Sona-Verona Porta Nuova, sono previste una linea dedicata alle merci verso il Quadrante Europa e una strada di gronda per bypassare la città. Importante passo in avanti anche per l'A22 del Brennero e per la tanto attesa terza corsia, anche qui l'iter amministrativo ha subito un'importante accelerata, i primi mesi dell'anno saranno decisivi per la tabella di marcia».

ALTA VELOCITÀ

Nei giorni scorsi è stato depositato il progetto definitivo, ultimo passaggio su cui il Comune è chiamato a esprimersi entro 60 giorni. Si tratta del progetto per la tratta di linea funzionale all'inserimento della Tav Brescia-Verona sui binari 4 e 6 di Verona Porta Nuova, a cui è legata anche la razionalizzazione della stazione stessa.
Tra le opere connesse più rilevanti, vi è la creazione di una nuova linea esclusiva per il trasporto merci, con un tracciato parallelo e posto a nord sia della Milano-Venezia sia dell'alta velocità. Una linea collegata alla futura interconnessione di Verona.
Gli interventi più rilevanti inseriti nel progetto sono la realizzazione dei due nuovi binari ad alta velocità nel tratto compreso tra l'autostrada A22 e la radice ovest di Verona Porta Nuova; la rilocazione su una nuova sede dei binari della linea storica per fare spazio a quelli nuovi; la realizzazione di due nuovi binari funzionali all'interconnessione di Verona nel tratto compreso tra l'autostrada e l'innesto sulla linea del Brennero; la razionalizzazione ed il potenziamento della stazione di Verona Porta Nuova con modifica e ampliamento di binari, marciapiedi e sottopassi; la realizzazione di due brevi tratti di galleria artificiale per consentire il sottoattraversamento dell'Alta Velocità e della linea storica da parte delle linee di collegamento tra la nuova linea merci e Quadrante Europa. A livello stradale è prevista anche la nuova strada di gronda, che permetterà di raggiungere il Quadrante Europa bypassando la città.

LA TERZA CORSIA DELL'A22

Nei giorni scorsi, la giunta comunale di Verona ha inviato al Ministero della Transizione Ecologica e alla Regione Veneto le osservazioni tecniche per il rilascio della Via (Valutazione di impatto ambientale), in seguito alla presentazione del progetto definitivo da parte di Autostrada del Brennero.
Il Comune di Verona è interessato dal segmento A1 del lotto 2. Il progetto prevede l'adeguamento delle attuali carreggiate autostradali con l'allargamento su entrambi i lati, al fine di realizzare la terza corsia di marcia e la corsia di emergenza larga 3 metri anziché gli attuali 2,5. La terza corsia prosegue in carreggiata nord oltre lo svincolo di Verona Nord fino a raccordarsi alla configurazione più ristretta, mentre per la carreggiata sud è invece previsto l’allargamento a tre corsie oltre alla corsia di emergenza a partire dall’innesto della rampa di accesso della stazione di Verona Nord in direzione Modena.

Sullo stesso argomento

Video popolari

Tav Brescia-Verona e terza corsia dell'A22, obiettivo fine lavori entro il 2026

VeronaSera è in caricamento