Ztl di Verona, orari di ingresso libero allargati per favorire gli spostamenti

La novità è stata annunciata dal vicesindaco Luca Zanotto e dal sindaco Federico Sboarina, il quale ha fornito anche alcuni chiarimenti sulla nuova ordinanza regionale

 

«Per la festa di oggi, 25 aprile, ho deposto la corona di alloro davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre ed in quel momento ho pensato veramente a tutte le vittime, anche di questa guerra». Il sindaco di Verona Federico Sboarina ha aperto l'aggiornamento odierno sull'emergenza coronavirus condividendo il pensiero avuto durante la celebrazione della Festa della Liberazione. Una celebrazione senza cerimonia, proprio a causa del virus, ma che ha visto comunque la deposizione delle 51 corone d'alloro che in questo giorno vengono poste davanti ai monumenti e alle lapidi del capoluogo. Sboarina era presente alla deposizione davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre ed ha voluto associazione i morti nelle guerre del passato alle vittime di Covid-19. «Quella al coronavirus l'abbiamo sempre chiamata una guerra contro un nemico invisibile - ha detto il sindaco - Combattuta con l'unica arma del restare a casa, un'arma utilizzata bene dai veronesi. E per tutti quei veronesi, purtroppo tanti, che ci hanno lasciato a causa di questa guerra, noi dobbiamo rinsaldare la nostra identità, il nostro orgoglio nazionale. Saranno proprio questo orgoglio e questo riconoscersi in un'unica grande comunità che ci permetteranno di affrontare il periodo di ricostruzione».

Dopo il suo messaggio per il 25 aprile, Sboarina è passato a spiegare quei punti apparsi oscuri della nuova ordinanza regionale. La Regione Veneto ha infatti dovuto scrivere una circolare esplicativa che poi il sindaco di Verona ha riassunto: «La possibilità di vendere cibo da asporto è prevista per quelle attività che già facevano le consegne a domicilio; è permessa solo attraverso prenotazioni online oppure telefoniche e, ai fini dei controlli, questa prenotazione deve essere adeguatamente documentata - ha spiegato il sindaco - Inoltre, resta sempre valido il divieto di spostamento da un comune all'altro. Quindi il cibo da asporto si può prendere solo in attività del proprio comune. Infine, dopo aver prenotato e recuperato il pasto nell'attività, lo si può consumare solo in casa».

E la novità dell'ordinanza regionale pubblicata ieri ha generato un'altra novità per la città di Verona, ovvero l'allargamento delle fasce orarie della ztl. Proprio per rendere più agevoli gli spostamenti dei residenti di Verona in attività economiche interne alla zona a traffico limitato, sono state riformulati gli orari in cui si potrà entrare liberamente in ztl. Orari che sono validi già da oggi e fino al 3 maggio. «Abbiamo allargato di un'ora la fascia mattutina, che quindi sarà dalle 10 alle 14.30 - ha dichiarato il vicesindaco Luca Zanotto - Mentre la fascia pomeridiana viene estesa di quattro ore e quindi diventa dalle 16 alle 22. Inoltre, le fasce orarie pomeridiane verranno adottate anche di sabato e di domenica».

Il sindaco ha poi concluso ricordando che oggi e domani proseguono i controlli delle forze dell'ordine per evitare ogni tipo di assembramento. Tenendo conto delle novità introdotte dai vari provvedimenti legislativi, i controlli saranno modulati per verificare il rispetto delle norme in vigore, tra cui il mantenimento della distanza fra le persone, l'utilizzo dei dispositivi di sicurezza e la legittimità degli spostamenti.

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