Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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Nuova gestione per il Giarol Grande. «Pronti nell'arco di qualche mese»

L'avviso pubblico per manifestazioni d'interesse è stato vinto dall'Ats guidata dall'associazione Nadia Onlus. L'assessore Bassi: «Scelta la proposta più completa e adeguata»

Aggiudicata la prossima gestione del Giarol Grande. È l'Ats guidata dall'associazione Nadia Onlus che ha presentato il miglior progetto e che a breve riceverà le chiavi del compendio per renderlo fruibile ai veronesi, aumentandone l'accessibilità e valorizzandone terreni e verde.

Nei mesi scorsi, la giunta comunale di Verona ha stabilito nuovi criteri di gestione del Giarol Grande, dopo lo scioglimento del raggruppamento che se ne occupava, ed ha avviato una procedura trasparente per garantire un futuro stabile al fondo. Nel mese di luglio, era stato pubblicato un avviso pubblico per manifestazioni d'interesse di soggetti del terzo settore. Avviso scaduto l'11 agosto. Le settimane successive sono servite per analizzare nel dettaglio le due proposte arrivate, quella di Nadia Onlus e quella dell’associazione di promozione sociale L'Abbraccio. La prima, oltre a rispondere a tutti i requisiti del bando, presentava una articolata offerta di attività e servizi e attestava l'esperienza e la solidità del gruppo.
L'Ats che si è aggiudicata il compendio per 9 anni è costituita dall'associazione di volontariato Nadia Onlus (capofila) e da Cooperativa Sociale Prestatori, Cooperativa Sociale Nadia Work Onlus e dall'azienda agricola Antonio Sterzi. L’assegnazione prevede la manutenzione ordinaria, straordinaria e pulizia dell'intero compendio, circa 216 mila metri quadri di terreno e 3 fabbricati che costituiscono la corte rurale. Oltre all’organizzazione di attività, il presidio, la vigilanza e la gestione dei terreni. Il tutto dietro a un corrispettivo di 35mila euro annui, cifra rimasta invariata proprio per favorire che più soggetti possibili presentassero un progetto idoneo di valorizzazione.

Tra le attività extra proposte da Nadia Onlus, la creazione di uno spazio laboratoriale per le scuole, così come per le aziende. Doposcuola e Cer estivi, feste di compleanno, escursioni naturalistiche guidate per famiglie, incontri su green economy e mobilità sostenibile. E poi ancora iniziative turistico/gastronomiche, la creazione di un punto di ristoro con preparazione e somministrazione di cibo e bevande, un’area barbecue e, in futuro, uno spaccio di prodotti da agricoltura biodinamica o a chilometri zero, un agricampeggio e un agriturismo. Così come un servizio di piccolo noleggio e sistemazione biciclette.

«Una procedura fatta nella massima trasparenza, per garantire al Giarol Grande la migliore gestione possibile, per rivitalizzare e valorizzare l’area rendendola fruibile a tutti i veronesi - ha detto l'assessore al patrimonio Andrea Bassi - Delle due proposte pervenute gli uffici hanno scelto la più completa e adeguata. Mettendo assieme ambiti differenti, dall'ambiente al sociale. Al momento nel compendio sono ancora presenti gli ex gestori, perché abbiamo preferito non lasciare abbandonata l’area neanche per un giorno. I nuovi aggiudicatari subentreranno non appena possibile, contiamo di essere pronti nell'arco di qualche mese».

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