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«Uniti come sempre per fare del bene» si torna a correre la Marcia del Giocattolo

L'obiettivo primario rimane quello di sostenere una realtà solidale, che anche quest'anno è la Fondazione Città della Speranza Onlus

La Marcia del Giocattolo ritorna nelle strade di Verona per correre «Uniti come sempre per fare del bene!», come recita lo slogan della manifestazione. Dopo l'edizione virtuale dello scorso anno, il prossimo 8 dicembre si disputerà la 44esima edizione dell'evento sportivo e solidale organizzato dall'associazione Straverona e dall'assessorato allo sport e tempo libero del Comune.

Si torna dunque a correre per davvero, con tre le opzioni di gara: "Fast", corsa cronometrata su percorso piano di 10 chilometri; "Classica", corsa ludico motoria a passo libero su percorsi piani di 5 e 10 chilometri e "Family", una passeggiata di 2 chilometri per le vie del centro adatta a famiglie con bambini. E i più piccoli avranno anche l'opportunità di incontrare Santa Lucia e tante altre attrazioni. Per chi invece volesse prestare maggior attenzione alla performance podistica, ci sarà la possibilità di scaricare una app per registrare il proprio tempo.

Verrà inoltre mantenuta la possibilità di iscriversi in modalità virtuale, per dare la possibilità di partecipare da tutta Italia. Lo scorso anno, infatti, ha visto la partecipazione di oltre 2.000 iscritti da 34 province. Anche quest'anno sarà dunque possibile iscriversi da remoto per ricevere il kit della gara e partecipare a distanza dal proprio luogo di residenza. Sarà inoltre possibile cronometrarsi e concorrere alla classifica generale.

Come da tradizione, la marcia ha come obiettivo primario sostenere un programma solidale. Anche quest'anno la realtà che sarà aiutata è la Fondazione Città della Speranza Onlus, il cui scopo è quello di migliorare le condizioni di cura e assistenza dei bambini con patologie onco-ematologiche e finanziare la ricerca scientifica in ambito pediatrico in tutta Italia.

La marcia, per adeguarsi alle norme anti contagio, prevede partenze scaglionate in gruppi di 500, con i partecipanti che dovranno indossare la mascherina alla partenza e all'arrivo.

«Questa marcia è nel cuore di tutti i veronesi - ha detto l'assessore allo sport Filippo Rando - È una manifestazione non competitiva dedicata ai bambini in un momento particolare come il Natale, simbolo della famiglia. Ritornare a vivere in presenza anche questo evento è un segnale in più per le famiglie, che stanno attraversando con non poche difficoltà questo periodo, grazie ad un momento sportivo, ricreativo ma anche di solidarietà. Spesso infatti dimentichiamo quali sono le cose più importanti della vita, come la famiglia, che potrà vivere una bella giornata grazie a questa iniziativa».
«Da 44 anni continuiamo a sostenere chi ha più bisogno - ha affermato il presidente di Straverona Gianni Gobbi - Visto il grande numero di iscrizioni online dell’anno scorso abbiamo mantenuto anche quella modalità, ma contiamo di avere una nutrita presenza di chi parteciperà a Verona».

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