Domenica, 24 Ottobre 2021

Mamme No Pfas a Roma: «Vogliamo limiti zero nelle acque di scarico»

Una manifestazione di due giorni, martedì e mercoledì, che ha nel mirino il ministro dell'ambiente Sergio Costa. «I Pfas sono pericolosi, solo con limiti zero si tutela la salute dei cittadini e dei nostri figli»

Due giorni di manifestazione a Roma per chiedere che nelle acque di scarico non ci sia una soglia di tolleranza per i Pfas ma che ci sia un limite zero valido in tutta Italia. Domani e dopodomani, 6 e 7 ottobre, le Mamme No Pfas torneranno nella capitale per farsi ascoltare dal Ministro dell'ambiente Sergio Costa. Ed i loro messaggi stanno già circolando sui social network attraverso dei video come quello realizzato davanti allo scarico Arica di Cologna Veneta.

Il centro dello scontro tra le Mamme No Pfas ed il ministro Costa sono i limiti alle concentrazioni di Pfas nelle acque di scarico che potrebbero essere introdotte con l'approvazione di un documento, il cosiddetto Collegato Ambientale, che le attuali forze che sostengono il Governo stanno discutendo. Ma per le Mamme No Pfas, così come per il comitato Stop Solvay e per la rete Mamme da Nord a Sud, non c'è niente da discutere: «Il caso della contaminazione da Pfas in Veneto ha aperto gli occhi a molti sulla pericolosità di questi composti chimici - scrivono - Da anni chiediamo di imporre limiti zero per queste sostanze perché siamo coscienti che solo in questo modo è possibile tutelare la salute dei cittadini e dei nostri figli».

Ed insieme a questa iniziativa, le Mamme No Pfas hanno rilanciato la raccolta fondi creata per aiutare l'associazione «a finanziare le consulenze necessarie ai procedimenti penali che permetteranno di arrivare alla condanna dei responsabili del più grave inquinamento da Pfas al mondo». Un processo, quello per l'inquinamento delle acque nelle province di Vicenza, Verona e Padova, che riprenderà lunedì prossimo, 12 ottobre.

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