rotate-mobile
Lunedì, 27 Giugno 2022
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A Verona, la Lega apre a tematiche ambientali con un «approccio identitario»

Presentato un dipartimento di lavoro sull'ambiente interno al partito. Il coordinatore sarà Roberto Mantovanelli, aiutato da Vania Valbusa e Marco Andreoli

La Lega di Verona ha annunciato i componenti del suo nuovo dipartimento di lavoro sull'ambiente. Il coordinatore sarà Roberto Mantovanelli, ingegnere e presidente di Acque Veronesi, il quale sarà coadiuvato da due vice: la parlamentare Vania Valbusa e il consigliere regionale Marco Andreoli.
«La cura e la tutela dell'ambiente riguarda le comunità, che hanno una storia, una tradizione, dei valori. Il nostro è un approccio identitario, che punta a valorizzare il rapporto uomo- natura - ha spiegato Mantovanelli - Temi centrali saranno certamente la gestione dei rifiuti e la lotta al dissesto idrogeologico. Linea guida è la sostenibilità, non solo ambientale ma anche economica e sociale, per cui sarà importante il rapporto con le categorie produttive, il mondo agricolo e le nostre comunità locali, senza dimenticare il fondamentale contributo dell'università e della ricerca».

A lanciare il gruppo di lavoro, il coordinatore provinciale della Lega Nicolò Zavarise e il segretario cittadino Vito Comencini. «L'uomo non può essere visto come il cancro del pianeta, la tutela del luogo in cui si vive fa parte della nostra storia - hanno detto - Il nostro approccio è che la natura sia un giardino da curare e preservare per i nostri figli e i nostri nipoti. Ci occupiamo di ambiente mettendo a disposizione delle comunità persone che si occupano di queste tematiche e che hanno le migliori competenze».

Il coordinamento è di fatto già stato avviato da qualche mese. Il gruppo di lavoro è ampliato agli amministratori e ai consiglieri che si occupando di ambiente nei comuni e nelle società partecipate. «Il progresso deve andare di pari passo con la tutela ambientale - ha dichiarato Valbusa - È un periodo in cui dobbiamo pensare a come far ripartire il paese, da un punto di vista economico, sociale, ma anche ambientale. Tema principale sarà il Recovery Fund e per questo abbiamo lavorato su cosa inserire nei progetti che saranno presentati per il territorio, individuando due aspetti principali nel Collettore del Garda e negli interventi a contrasto dei cambiamenti climatici».
Ed è andato nel concreto anche Marco Andreoli: «La promozione turistica passa per la tutela dell'ambiente. La bonifica della discarica di Cà Filissine, che verrà avviata a breve è stata una battaglia vinta per il territorio. C'è il no al car fluff a Sorgà e l'impegno contro le emissioni odorigene che sviliscono l’ambiente di alcuni territori, messo in difficoltà anche dalla presenza di alcune specie nocive, come le nutrie e i cormorani sul lago di Garda».

Sullo stesso argomento

Video popolari

A Verona, la Lega apre a tematiche ambientali con un «approccio identitario»

VeronaSera è in caricamento