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Ministra Calderone a Job&Orienta: «Vera inclusione sociale solo attraverso il lavoro»

Inaugurato in fiera a Verona il salone nazionale su orientamento, scuola, formazione e lavoro

In fiera a Verona si è aperto oggi, 24 novembre, Job&Orienta 2022, salone nazionale su orientamento, scuola, formazione e lavoro, con l'intervento tra gli altri della ministra del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone. «È importante rafforzare quanto più possibile il sistema duale, attraverso una attenta applicazione e il sostegno di strumenti contrattuali come l'apprendistato, che in questo momento necessita di una ulteriore valorizzazione e, perché no, di una riflessione a livello di impianto normativo - ha dichiarato la ministra in videocollegamento - Oggi, per l'Italia, il Pnrr non è solo uno strumento di sviluppo ma è anche un monito per tutti i soggetti del mondo del lavoro, che devono migliorare il proprio compito di inclusione. E non può esserci inclusione sociale se non attraverso il lavoro. Quando si parla di cittadinanza, si parla di cittadini responsabili. Ed essere cittadini responsabili vuol dire anche farsi carico delle esigenze di valorizzazione delle risorse e dei talenti italiani».

La ministra Calderone è intervenuta nell'ambito di "Manus Futuri", l’evento d'apertura del salone a cura di Forma Veneto, in è stata celebrata l'eccellenza dei giovani nella formazione professionale. Un evento rivolto anche alle imprese, a cui viene chiesto di avere un ruolo sempre più fattivo nella formazione dei giovani e dei lavoratori di domani. «L'Italia è punto di riferimento per il mondo non solo per le sue bellezze, ma anche per la sua capacità di fare impresa e innovazione, per quel made in Italy che esprime la qualità delle nostre imprese - ha aggiunto Marina Elvira Calderone - Credo sia importante investire sul patrimonio di competenze delle nostre aziende, che devono sempre di più essere imprese formative. Non è certamente solo la formazione a catalogo la risposta ai bisogni di competenze del mondo imprenditoriale. E la crescita impetuosa in questi anni del valore aggiunto e del lavoro nel Nordest la si deve anche ad una consolidata attenzione al rapporto tra apprendimento a scuola e al lavoro delle vostre regioni e al funzionamento del mercato del lavoro anche in ragione di questa attenzione».

La sottosegretaria all'istruzione Paola Frassinetti ha invece sottolineato la preziosità di Job&Orienta: «Scegliere il percorso scolastico professionale è molto importante e un buon orientamento è pertanto necessario per aiutare lo studente a prendere una decisione. Più la sua scelta è ponderata e convinta e maggiori saranno le possibilità di trovare, una volta conclusa l’esperienza scolastica, un futuro lavorativo o di studio adeguato».
Ed Elena Donazzan, assessore regionale all'istruzione, ha aggiunto: «Siamo arrivati alla 31esima edizione, a me piace pensarla come 30 + 1, a sottolineare che è un'edizione che segna la ripartenza dopo la trasformazione che la scuola ha subìto durante il Covid, e non solo la scuola in sé. È mutato anche il rapporto tra scuola e lavoro che diventa sempre più determinante, e Job&Orienta rappresenta la centralità di queste riflessioni e insieme è una finestra sul futuro. È un mondo che continua a cambiare, i giovani continuano a cambiare. E noi di generazioni ne abbiamo incontrate tante qui a Job, il nostro compito è sempre stato e sempre sarà offrire loro il meglio che possiamo».

Ed oltre all'intervento del sindaco di Verona Damiano Tommasi, c'è stato anche quello dei presidente di Veronafiere Federico Bricolo: «Sentiamo nei confronti dei ragazzi una responsabilità importante - ha detto Bricolo - e per questo seguiamo Job&Orienta con il cuore. Questa fiera è un servizio essenziale che viene dato ai giovani in un momento particolare della loro vita in cui sono chiamati a fare scelte decisive. Ogni anno nascono nuove professioni, in un mondo del lavoro che chiede sempre più competenze e con un mondo della scuola che si adegua alle nuove richieste. In tutto questo, noi abbiamo il compito di intercettare, durante tutto l’anno, le novità e presentarle a Job&Orienta. Ai protagonisti dell’edizione 2022, istituzioni nazionali e locali, università, centri per l’impiego e tutte le realtà presenti, va il mio ringraziamento per l’impegno nel rendere questa manifestazione un contesto in cui trovare ogni anno nuovi contenuti e stimoli da trasformare in reali opportunità, nella costruzione di un domani in cui sentirsi protagonisti».

Sono più di 400 le realtà presenti nella rassegna espositiva (scuole, accademie e università, enti di formazione, Its-istituti tecnici superiori, istituzioni, imprese, agenzie di servizi per il lavoro, associazioni di categoria), oltre 400 i relatori dei 150 appuntamenti culturali in calendario, tra convegni e dibattiti, seminari formativi e workshop tematici, e ancora circa 400 le animazioni e i laboratori che coinvolgeranno i visitatori.
La manifestazione offre occasioni di confronto e aggiornamento per gli operatori sui temi chiave dell‘istruzione e della didattica, come pure sulle traiettorie di evoluzione del lavoro. E ancora consegna a studenti, famiglie e giovani strumenti utili per orientarsi di fronte alla pluralità di proposte e percorsi formativi e agli scenari occupazionali in costante mutamento.
La tre giorni si chiuderà sabato prossimo e sarà anche il momento per fare il punto sulle riforme per la scuola in arrivo nei prossimi mesi, anche alla luce di quanto indicato dal Pnrr.

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