Verona e la sua provincia tinte di blu per la Giornata mondiale sull'autismo

Nel capoluogo, la Gran Guardia sarà illuminata di blu e seguiranno laboratori ludici e educativi rivolti alle famiglie, per favorire lo sviluppo neuromotorio di bambini e ragazzi con sindrome dello spettro autistico

 

Verona e la sua provincia si colorano di blu oggi, 2 aprile, in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell'autismo.

Tante le iniziative in programma per la nuova edizione di Verona in Blu, con una settimana di eventi finalizzati a far conoscere l'autismo e a favorire l’inclusione sociale delle persone che vivono questa condizione. La Gran Guardia sarà illuminata di blu e seguiranno laboratori ludici e educativi rivolti alle famiglie, per favorire lo sviluppo neuromotorio di bambini e ragazzi con sindrome dello spettro autistico. E, ancora, cortometraggi sulle neurodiversità, convegni e messaggi di sensibilizzazione.
Tante attività promosse dall'assessorato ai servizi sociali del Comune di Verona in collaborazione con le associazioni del territorio che si occupano di autismo.

LOCANDINA DI VERONA IN BLU

L'autismo è un disturbo del neurosviluppo che interessa le funzioni cerebrali. Chi rientra in questa condizione ha difficoltà nell’interazione socio-relazionale e nella comunicazione con gli altri e tende fortemente ad isolarsi. Per alzare lo sguardo su questa condizione e promuovere l’inclusione, nel marzo 2019, il consiglio comunale di Verona ha deliberato all'unanimità la denominazione «Verona blu» e l'istituzione della settimana di eventi in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo.
«Verona è città Autism Friendly grazie all'impegno e al lavoro sostenuto in questi anni da amministratori dalla sensibilità particolare - ha sottolineato il sindaco Federico Sboarina - Un impegno che ha reso possibile l'avvio e la crescita di un progetto allargato alla città, volto a coinvolgere associazioni e cittadini per mettere in evidenza le tante difficoltà collegate ad una diversa capacità cognitiva. Non posso non ricordare l'assessore Stefano Bertacco, a lui dedichiamo questa iniziativa che è stata una sua idea e che quest'anno si realizza per la prima volta senza di lui. In suo ricordo, siamo impegnati nell'obiettivo di continuare a migliorare, per rendere possibili nuovi e importanti risultati in favore dell’inclusione sociale delle persone che vivono questa condizione».

E sono 37 i Comuni veronesi che hanno aderito all'iniziativa Light it up blue, per sensibilizzare le istituzioni e informare i cittadini sui disturbi dello spettro autistico. Oltre al Comune di Verona, anche altre amministrazioni hanno deciso di illuminarsi di blu, o di decorare i propri municipi con il colore simbolo della manifestazione. «L'adesione dei Comuni così numerosa rappresenta l'attenzione crescente per questo tema - ha ricordato il presidente della Provincia Manuel Scalzotto - Il merito va alle associazioni e a quelle istituzioni che, in un periodo relativamente breve, sono riuscite a stimolare, sia nel privato che nel pubblico, una maggiore conoscenza e consapevolezza. Questo è un punto d’arrivo e, allo stesso tempo, di partenza per altre iniziative concrete per garantire una sempre maggiore inclusione».
«Queste iniziative sono il segno tangibile che c'è una sensibilità sempre più diffusa per la condizione autistica, cosa che sta avvenendo grazie al fatto che si stanno diffondendo conoscenze scientificamente corrette - ha affermato a nome del Gruppo Asperger Veneto Giovanni Marcolini - L'autismo è un fenomeno molto rilevante, visto che si parla di un caso ogni 70 nati».
«Alcune settimane fa abbiamo inaugurato all'interno della scuola dell'infanzia XI Aprile 1848 una Snoezelen Room, o stanza multisensoriale - ha ricordato il sindaco di Castelnuovo del Garda Giovanni Dal Cero - Un ambiente che si è rivelato di validissimo aiuto nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico e ora è a disposizione della nostra comunità».

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(Drappo blu davanti al municipio di Castelnuovo del Garda)

Oltre a Comuni e Provincia, nel Veronese anche altre istituzioni aderiscono a questa iniziativa. Ad esempio, le 259 farmacie di Federfarma Verona sono capofila di un progetto nazionale che punta all'inclusione e nel lungo termine all'autonomia dei giovani con disturbi dello spettro autistico.
Ed anche i tassisti di Verona si mostreranno sensibili alla Giornata mondiale per la consapevolezza dell'autismo, attaccando un fiocco blu alle antenne dei loro taxi.

Infine anche l'aeroporto Catullo si è unito alle altre società ed attività economiche veronesi che si sono impegnate ad offrire servizi dedicati a soggetti affetti da autismo e alle loro familiari. Il simbolo dell'iniziativa, che ora è presente anche all'aeroporto è la scritta Verona Autism Friendly, lo speciale bollino blu, che indica alla clientela la presenza di personale qualificato e preparato, di spazi e tempi di attesa che favoriscono la permanenza di chi è affetto da questa particolare sindrome comportamentale.

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(La consegna del bollino ai rappresentanti dell'aeroporto Catullo)

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