Covid-19, nuova ordinanza di Zaia: «Entriamo nelle scuole a fare i tamponi»

Il provvedimento è stato presentato dal presidente regionale, insieme ad altre novità sull'emergenza coronavirus

 

È stata lunga e piena di contenuti la conferenza stampa tenuta oggi, 2 ottobre, dal presidente della Regione Luca Zaia per comunicare le ultime novità sul coronavirus.

Il provvedimento principale che è stato annunciato oggi e che entrerà in vigore da domani è un'ordinanza regionale riguardante la scuola. Attraverso questa ordinanza entreranno in vigore dei nuovi protocolli operativi attraverso cui la Regione intende snellire le procedure per i controlli di studenti e operatori. I dettagli del piano sono stati illustrati dalla dottoressa Francesca Russo, ma sono stati così sintetizzati da Luca Zaia: «I genitori potranno firmare un modulo per permettere al personale sanitario di entrare nelle scuole per fare i tamponi. In questo modo non dovranno più essere gli stessi genitori a portare i figli nei punti di accesso rapido per il controllo. Quindi, nel momento in cui si viene a conoscenza che in una classe c'è uno studente positivo, i sanitari andranno in quella classe e faranno i test rapidi a tutti. I positivi dovranno andare a casa per rispettare la quarantena. I negativi resteranno in classe. Inoltre, abbiamo schematizzato tutte le procedure, in modo tale che di fronte ad un sintomo il personale scolastico sappia subito come comportarsi. Infine, grazie a questa ordinanza, forniremo i tamponi rapidi a tutti i medici di famiglia e a tutti i pediatri che ne faranno richiesta. Un'altra scelta che punta a semplificare la vita ai cittadini, che avranno la possibilità di farsi fare un tampone rapido dal proprio medico di fiducia».

Un'altra novità, invece, è stata mostrata dal presidente Zaia insieme al professor Roberto Rigoli. Si tratta di un'evoluzione tecnologica proprio nel campo dei tamponi. Grazie a questo avanzamento, nel prossimo futuro, non solo sarà possibile ottenere un responso rapido dal test, ma sarà anche più facile realizzarlo. Questo nuovo tipo di tampone, infatti, non deve più essere inserito fin nel fondo della narice. Il campione potrà essere raccolto semplicemente inserendo il tampone nelle narici. Un cambiamento che di sicuro renderà più semplice l'esecuzione del test, soprattutto sui bambini. Inoltre, il campione potrà essere raccolto autonomamente dal cittadini, senza bisogno di un tecnico per l'inserimento del tampone.

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