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Zaia: «Restiamo in zona bianca, ma abbiamo due parametri su tre da gialla»

Il presidente del Veneto ha fornito i dati del monitoraggio settimanale delle regioni: «Abbiamo un'incidenza di 317,1 contagiati su 100mila abitanti a settimana, l'Rt è 1,39 e l'occupazione ospedaliera è al 10% in terapia intensiva e all'8% in area non critica»

Il presidente della Regione Luca Zaia ha fornito questa mattina, 3 dicembre, un aggiornamento sul Covid-19 in Veneto dalla sede della protezione civile regionale a Marghera. Partendo, come sempre, dalla lettura del bollettino mattutino: «I positivi al coronavirus scoperti nelle ultime 24 ore sono 3.116. In 24 ore abbiamo eseguito 98.015 tamponi e quindi i tamponi positivi risultano essere il 3,18% dei tamponi totali. Oggi in Veneto ci sono 35.705 positivi al virus ed i ricoverati per Covid negli ospedali sono saliti a 664. I ricoverati in area non critica sono 549 ed i ricoverati in terapia intensiva sono 115 per Covid e 318 non Covid».

Il secondo aggiornamento diffuso da Zaia è stato sulla campagna vaccinale anti-Covid: «Le vaccinazioni progrediscono molto bene e siamo la regione che vaccina di più in proporzione al numero di abitanti. Ieri abbiamo inoculato quasi 43mila dosi, di cui oltre 37mila terze dosi. E abbiamo più che raddoppiato il numero dei cittadini che si sottopongono alla prima dose. Questo ci permette di dire che la media regionale di coloro che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino ha raggiunto l'86%».

Inoltre, siamo arrivati a venerdì, il giorno in cui le regioni vengono valutate in base al rischio Covid. Il Veneto è in zona bianca, quella con meno restrizioni, e anche la prossima settimana resterà in zona bianca nonostante abbia alcuni parametri da zona gialla. «La nostra incidenza settimanale è di 317,1 contagi ogni 100mila abitanti - ha illustrato Zaia - L'Rt è 1,39. L'occupazione delle terapie intensive è al 10% e l'occupazione dell'area medica è all'8%. I parametri dell'incidenza e dell'occupazione ospedaliera in terapia intensiva hanno raggiunto i livelli del passaggio da zona bianca a zona gialla. Restiamo in zona bianca perché abbiamo un'occupazione in area non critica all'8%. Se con questo parametro arriviamo al 15% scatta la zona gialla».

Il Veneto dunque è a un passo dalla zona gialla e per Zaia la colpa non è dei vaccini che non hanno funzionato e per dimostrarlo ha mostrato dei grafici che mostrano l'ospedalizzazione ed il tasso dei nuovi positivi suddivisi per stato di vaccinazione. Ed in entrambi i grafici lo squilibrio è evidente: i non vaccinati s'infettano e finiscono all'ospedale molto di più rispetto ai vaccinati. «I vaccini stanno funzionando - ha commentato il presidente del Veneto - Ma stiamo garantendo la circolazione del virus perché abbiamo ancora 656mila cittadini che potrebbero vaccinarsi e non l'hanno ancora fatto».

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