Covid, Zaia: «Ci stiamo muovendo per reperire vaccini sul mercato»

«Non penso sia un reato andare a comprarsi i vaccini», ha detto il presidente del Veneto che punta a rendere la regione "Covid-free", soprattutto per le aziende del settore turistico

 

Partito puntuale alle 12.30 di oggi, 2 febbraio, l'appuntamento informativo tenuto dal presidente del Veneto Luca Zaia sull'emergenza coronavirus in Veneto. Insieme a Zaia, l'assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin ed il direttore generale della sanità veneta Luciano Flor.

Il governatore veneto ha cominciato l'aggiornamento quotidiano dalla lettura del bollettino delle 8 di questa mattina, al cui interno sono contenuti i dati del weekend che nel bollettino di ieri mattina non erano stati ancora caricati. «Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 621 nuovi positivi eseguendo 39.304 test a tampone - ha poi aggiunto Zaia - Quindi l'incidenza giornaliera è dell'1,58%».

Archiviato il bollettino, Zaia si è complimentato per l'organizzazione del trasporto pubblico che ieri non ha collassato nel primo giorno di rientro in classe per metà degli studenti delle scuole superiori venete. La conferma era stata data proprio ieri dalla vicepresidente del Veneto Elisa De Berti, la quale ha tra le sue deleghe quella dei trasporti. «Ma ringrazio anche i ragazzi - ha detto il presidente - So che in maniera diligente stanno seguendo le regole e questo è un bel segnale».

E ieri è stato anche il primo giorno di zona gialla, dopo la riclassificazione del Veneto di venerdì scorso. In tutta la regione è tornato in vigore il regime minimo di limitazioni anti-Covid e i dati attualmente in possesso alla Regione lasciano presagire che la permanenza in zona gialla sia garantita anche per la prossima settimana.

«Sul fronte vaccinazioni si sta andando avanti - ha dichiarato il presidente Zaia - Abbiamo sempre la speranza che ci sia un aumento delle forniture, o almeno Pfizer ha fatto balenare questa ipotesi che spero diventi realtà. Ricordo che il vaccino di AstraZeneca è autorizzato per la fascia di età tra i 18 e i 55 anni, quindi i vaccini di Pfizer e Moderna dovranno essere dedicati alle fasce di età superiori. A me piacerebbe coinvolgere anche le imprese, perché avere un'azienda o l'intero settore turistico "Covid-free" è un'idea su cui investire. Ma servono i vaccini. E noi ci stiamo muovendo a 360 gradi anche per capire se sia possibile trovare approvvigionamenti di vaccini sul mercato. Non penso sia un reato andare a comprarsi i vaccini».

L'appuntamento è stato concluso dal direttore Flor, il quale ha riferito alcune sue considerazioni: «L'andamento del Covid-19 in Veneto è in calo, come testimoniato dalla diminuzione dei pazienti assistiti a domicilio e negli ospedali. Anzi, sta calando più in fretta di quanto ci aspettavamo. In un mese, i pazienti in terapia intensiva sono più che dimezzati e sono quasi dimezzati anche i malati negli altri reparti. E quindi possiamo cominciare a pianificare la ripresa delle attività ospedaliere precedentemente sospese, anche quelle che prevedono il ricovero».

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