rotate-mobile
Domenica, 3 Luglio 2022
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Covid, Zaia: «Over 60 vaccinati prima dell'estate. La stagione turistica ci sarà»

Sul Veneto in zona arancione, il presidente regionale ha detto: «Secondo la vecchia classificazione, saremmo in zona gialla. I parametri sono da modificare»

Il presidente della Regione Luca Zaia e l'assessore regionale della sanità Manuela Lanzarin hanno tenuto un nuovo aggiornamento sul Covid-19 in Veneto, parlando sempre dalla sede di Marghera della protezione civile regionale.

Le prime comunicazioni sono state lette da Zaia nel bollettino delle 8 di questa mattina, 12 aprile. «Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 11.747 tamponi e 587 sono risultati positivi al coronavirus, quindi il 4,99% - ha detto il presidente del Veneto - I ricoverati per Covid sono 2.122 e sono 24 in più rispetto a ieri. Sono però cresciuti solo in area non critica, perché in terapia intensiva i pazienti Covid sono due in meno. Nelle terapie intensive del Veneto questa mattina ci sono 301 pazienti Covid e 274 pazienti non Covid».
E sui dati relativi al coronavirus che hanno posto il Veneto in zona arancione, Zaia ha aggiunto: «Se avessimo la vecchia classificazione, noi saremmo in zona gialla. Stiamo lavorando alle linee guida per le riaperture, ma sono anche convinto che i parametri per la classificazione del rischio delle regioni debbano essere cambiati».

Il presidente del Veneto ha anche accennato il fatto che oggi è di fatto partito il progetto delle "scuole sentinella" per monitorare la presenza del coronavirus nella popolazione studentesca.

E sulla campagna vaccinale ha ripetuto che l'attuale capacità di somministrazione di vaccini del Veneto è superiore alle forniture di dosi che arrivano ogni settimana. «Questa mattina abbiamo 87.374 dosi in magazzino e ieri ne abbiamo somministrate 21.574 - ha dichiarato - Stiamo andando avanti con il freno a mano tirato per arrivare a mercoledì quando dovrebbe arrivare la prossima fornitura di vaccini Pfizer. Poi arriveranno anche i vaccini di AstraZeneca e Johnson & Johnson, mentre quelli di Moderna sono in forse. Ci vogliono però più vaccini e spero che il presidente Mario Draghi si decida a rompere il muro del contratto europeo per andare a rifornirsi di vaccini sul libero mercato. Comunque, con queste forniture contiamo di vaccinare tutti gli over 60, insieme ai fragili e ai vulnerabili, prima dell'inizio dell'estate».

Infine, Zaia ha riferito di aver incontrato giornalisti della stampa estera a cui ha confermato che nel Veneto la stagione turistica estiva si farà. «Gli operatori mi hanno detto che ci sono le prime prenotazioni dall'estero e che c'è interesse - ha detto il presidente regionale - Se Roma non ci fermerà, porte aperte a chi è vaccinato contro il coronavirus. Mentre dobbiamo ancora lavorare su delle linee guida che non siano troppo complicate anche per chi arriva. E mi hanno anche chiesto cosa penso delle "isole Covid-free" ed ho risposto che la nostra isola Covid-free si chiama Veneto, perché non sarebbe giusto vaccinare un territorio prima di un altro».

Video popolari

Covid, Zaia: «Over 60 vaccinati prima dell'estate. La stagione turistica ci sarà»

VeronaSera è in caricamento