Covid, ordinanza di Zaia: «Dalle 15, consumazioni solo al tavolo»

Il provvedimento sarà valido fino al 5 marzo e contiene anche il divieto di consumazione nelle vicinanze dei locali di alimenti o bevande acquistati con l'asporto

 

Dalla sede della protezione civile regionale, a Marghera, il presidente della Regione Luca Zaia ha tenuto un nuovo aggiornamento sulla situazione relativa al Covid-19 in Veneto. Insieme a lui, l'assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin. Il governatore ha letto il bollettino delle 8 di questa mattina sull'emergenza coronavirus ed ha presentato una nuova ordinanza che sarà in vigore da domani, 10 febbraio, al 5 marzo.

Tra i dati del bollettino, Zaia si è soffermato come al solito sull'incidenza delle nuove infezioni nelle ultime 24 ore. Un'incidenza dell'1,53% sul totale dei tamponi eseguiti.

L'ordinanza, invece, è stata presentata così dal presidente del Veneto: «Non è un provvedimento che stravolge la vita alle attività produttive, ma dà delle indicazioni utili ai cittadini. L'idea alla base dell'ordinanza è fare in modo che non si creino assembramenti pericolosi per la ripresa delle infezioni. Il cuore dell'ordinanza dispone che, dalle 15, la consumazione di alimenti e bevande somministrati nei locali è consentita solo da seduti, sia all'interno che all'esterno. Quindi, dalle 15 fino alle 18 (orario di chiusura dei locali), si consuma solo da seduti, o su posti regolarmente collocati negli spazi disponibili del singolo esercizio, e in ogni caso nel rispetto dell'obbligo di distanziamento e delle altre disposizioni. Inoltre, i servizi di ristorazione devono esporre all'ingresso un cartello per comunicare il numero massimo di clienti ammessi. Ed è vietata la consumazione di alimenti e bevande per asporto nelle vicinanze dell'esercizio di somministrazione».

Ed in coda all'aggiornamento di oggi, l'assessore Lanzarin ha ricordato l'arrivo delle 20.400 dosi del vaccino di AstraZeneca, che si aggiunge ai vaccini Pfizer e Moderna. Con le dosi di AstraZeneca saranno vaccinati soprattutto i cittadini che fanno parte di quelle categorie ritenute essenziali «e la prima categoria che sarà vaccinata con AstraZeneca a partire dalla prossima settimana è quella degli insegnanti e degli altri operatori del mondo scolastico».

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