Coronavirus, Zaia: «Facoltativo tampone per chi torna dalla Sardegna»

Il presidente del Veneto ha annunciato un'ordinanza sottoscritta in via prudenziale ed ha anche commentato gli ultimi dati del bollettino: «L'impatto ospedaliero di Covid-19 ora è basso»

 

Lettura del bollettino, annuncio di un'ordinanza ed una comunicazione per chi ha partecipato al Cortina Summer Party di giovedì scorso, 20 agosto. Questi i temi dell'aggiornamento di oggi, 27 agosto, sull'emergenza coronavirus da parte del presidente del Veneto Luca Zaia.

L'appuntamento si è aperto come sempre con la lettura degli ultimi dati sulla diffusione del virus sul territorio. Dati che Zaia ha poi commentato: «L'impatto ospedaliero di Covid-19 ora è basso, quindi dal punto di vista clinico-sanitario la situazione è sostenibile. Dall'altro lato abbiamo tanti asintomatici ed un'età media dei contagiati inferiore ai 38 anni. E si è abbassato anche il tasso di mortalità tra gli over 70».

L'altra novità di oggi è l'ordinanza sottoscritta dal presidente regionale per rendere facoltativo il test a tampone per coloro che tornano dalla Sardegna. «Quindi i cittadini che rientrano dalla Sardegna e che vogliono fare il tampone possono recarsi ai punti di accesso rapido delle Ulss - ha detto Zaia - Un provvedimento preso in via prudenziale, non perché la Sardegna sia un lazzaretto ma per le notizie di contagi che abbiamo ricevuto dai resort».

Infine, Zaia ha approfittato dell'incontro di oggi per comunicare il fatto che è stato trovato positivo al coronavirus un cittadino che ha partecipato al Cortina Summer Party, un evento che ha richiamato centinaia di persone. «Con il tracciamento dei contatti stiamo risalendo ai vari partecipanti - ha spiegato il presidente della Regione - E domani organizzeremo dalle 14.30 alle 18.30 nello Stadio del Ghiaccio di Cortina un drive-in per effettuare un tampone a tutti coloro che sono stati all'evento».

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