Coronavirus, Zaia firma proroga delle ordinanze fino al 15 ottobre

La proroga prevede una finestra ad agosto se ci saranno dei cambiamenti a livello nazionale

 

«Firmo un'ordinanza che proroga tutte le misure, quindi senza nulla di nuovo, fino al 15 ottobre». Lo ha dichiarato oggi, 31 luglio, il presidente della Regione Luca Zaia nell'annunciato aggiornamento sull'emergenza coronavirus in Veneto. La proroga era necessaria perché proprio oggi è l'ultimo giorno di validità dei provvedimenti regionali presi per limitare il diffondersi del Covid-19. E la scelta della nuova scadenza è caduta sul 15 ottobre perché quella data è stata scelta a livello nazionale per porre fine allo stato di emergenza. «Però, quest'ultima ordinanza - ha aggiunto Zaia - lascia una finestra per l'8 agosto. Il decreto legge approvato dal Governo prevede infatti un nuovo dpcm. Quindi, se con questo nuovo dpcm non cambia nulla, non cambierà nulla neanche per noi e la proroga resterà valida fino a metà ottobre».

La firma dell'ordinanza è la notizia più importante comunicata da Zaia, il quale ha comunque letto il bollettino con i dati di oggi riguardanti il coronavirus in Veneto ed ha voluto aggiungere anche altre considerazioni: «Il virus esiste, visto che abbiamo più cento contagiati in più. Esiste con cariche virali variabili, perché abbiamo capito che c'è chi è più e chi è meno contagioso. A differenza della fase vissuta a marzo e aprile, abbiamo una quantità di positivi asintomatici superiore al 70%. Per questo gli ospedali non risentono dei 45 focolai attivi che abbiamo. Quindi clinicamente non siamo in emergenza».

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