Servizi per bambini da 0 a 3 anni, Zaia: «Possono ripartire dall'8 giugno»

Firmata l'ordinanza dal presidente regionale, tranquillo sulle linee guida anche se non è arrivata la validazione nazionale

 

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha firmato oggi, 4 giugno, una nuova ordinanza. Il provvedimento riguarda più argomenti, ma il più importante è la ripartenza dei servizi per l'infanzia di età compresa tra gli 0 e i 3 anni. Dall'1 giugno, infatti, Zaia aveva dato il via libera ai servizi rivolti a bambini ed adolescenti, tenendo in sospeso quelli per la fascia di età più delicata. Anche per quelli erano state create delle linee guida, ma il presidente regionale attendeva che dal Governo arrivasse una validazione che permettesse a tutti di dormire sonni più tranquilli. Questa validazione non è arrivata e la pazienza del governatore del Veneto si è esaurita e quindi dal prossimo 8 giugno anche gli asili nido e tutte le altre strutture che si occupano di bimbi tra 0 e 3 anni potranno riaprire. «Le linee guida per questi servizi erano state approvate da tutte le Regioni, ma finora da Roma non abbiamo ricevuto alcuna validazione - ha commentato Zaia - Non possiamo attendere oltre. Comunque queste linee guida sono state viste e validate dai dipartimenti di prevenzione delle varie Regioni, per cui abbiamo ragionevoli rassicurazioni e tranquillità».

Un altro punto affrontato dall'ordinanza riguarda gli informatori scientifici. «Finora non potevano entrare negli ospedali, ma grazie a questa ordinanza potranno farlo», ha annunciato Zaia, che poi ha continuato a leggere gli altri punti dell'ordinanza: «Viene inoltre consentita l'attività delle sale gioco per bambini e adolescenti e andiamo anche a risolvere anche i problemi che ci erano stati posti sulle piscine condominiali».

L'ordinanza di oggi sarà valida fino al prossimo 27 giugno. 

E stimolato da una domanda di un giornalista a riguardo, Zaia ha annunciato che all'ordinanza di oggi aggiungerà un punto per regolamentare gli incontri protetti dei minori nelle case-famiglia o nelle famiglie affidatarie. 

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