Zaia: «Riaprono aree giochi per bambini e i centri sociali e culturali»

Sono state aggiornate le linee guida ed è stata firmata una nuova ordinanza per far ripartire dal 25 maggio alcune attività che erano ancora ferme. I servizi all'infanzia riprenderanno a giugno

 

Un'ulteriore ordinanza regionale è stata presentata oggi, 23 maggio, dal presidente del Veneto Luca Zaia. I contenuti del provvedimento sono stati esposti durante l'aggiornamento quotidiano sull'emergenza coronavirus. In sostanza, con questa ordinanza la Regione Veneto rinnova alcune linee guida per la riapertura delle varie attività economiche e programma la ripartenza di quelle strutture che ancora erano rimaste chiuse o inaccessibili per legge. «L'ordinanza vuole essere in linea con quanto deciso a livello nazionale», ha commentato Zaia.

Il presidente regionale ha riferito che ieri, 22 maggio, si è tenuta un incontro tra i rappresentanti del Governo e di tutte le Regioni in cui sono state approvate tutte le linee guida, ovvero le disposizioni di sicurezza che si devono rispettare per la riapertura delle varie attività. «Abbiamo migliorato ed incrementato le linee guida della settimana scorso - ha spiegato Zaia - E queste nuove linee guida le alleghiamo in questa nuovo ordinanza».

L'ordinanza regionale che sarà firmata oggi permetterà alcune ripartenze da lunedì prossimo, 25 maggio. «Potranno riprendere tutti i noleggi pubblici e privati - ha detto il presidente del Veneto - E potranno tornare ad operare anche gli informatori scientifici del farmaco. Le aree giochi per bambini potranno tornare accessibili, ma viene data la facoltà alle amministrazioni di posticipare questa apertura per procedere con manutenzioni o sanificazioni. Da lunedì, potranno riaprire i circoli culturali e ricreativi ed i centri sociali e potrà ripartire anche la formazione professionale di qualunque tipo. Sblocchiamo, inoltre, l'attività di parchi tematici e di divertimento, giostre e spettacoli viaggianti, perché pensiamo anche all'offerta turistica». E a proposito di turismo, sempre dal 25 maggio potranno ripartire le guide turistiche e tutte quelle professioni legate alla montagna. Inoltre, per gli albergatori, viene concessa la possibilità di servire cibo con la modalità "a buffet", purché servito.

Altre riaperture, invece, saranno possibili dall'1 giugno. «Da giugno ripartono i servizi per l'infanzia con fascia di età 0-17 - ha dichiarato Zaia - Però, le linee guida per la fascia di età 0-3 dovranno avere una validazione a livello nazionale».

Infine, l'ordinanza di oggi ne annuncia una nuova. Non essendo ancora pronte alcune linee guida, nel successivo provvedimento la Regione Veneto andrà a normare l'apertura di cinema, spettacoli con pubblico dal vivo (teatri e concerti), discoteche, sagre e fiere ed attività di centri termali e centri benessere. Per tutte queste attività, comunque, è prevista un'apertura successiva all'1 giugno.

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