Zaia: «Tra i positivi del Veneto, 65 sono sintomatici. Circa l'1%»

Il presidente regionale ha aggiornato sull'emergenza Covid. «Il virus c'è, ma molti contagiati non hanno sintomi»

 

Il presidente della Regione Luca Zaia non si è limitato alla sola lettura del bollettino nell'aggiornamento di oggi, 17 agosto, sull'emergenza coronavirus. Zaia ha fornito anche dei dati aggiuntivi per offrire un'istantanea ancora più accurata sull'attuale impatto del Covid-19 sulla popolazione e sul sistema sanitario del Veneto.

«Da metà maggio ad oggi sono aumentati i positivi ed i cittadini in isolamento, ma è diminuito il numero dei ricoverati - ha spiegato Zaia - Quindi stiamo facendo una grande attività di ricerca del virus, ma i dati ci danno ancora conforto sull'impatto sanitario. I positivi oggi sono 1.634 in tutto il Veneto e in isolamento ci sono 6.394 cittadini. Quindi tra i cittadini in isolamento, i contagiati sono circa il 25%. Ma tra i positivi, solo 65 sono sintomatici. Significa che circa lo 0,03% dei positivi sta male, gli altri sono asintomatici. E il rapporto tra i sintomatici e gli isolati è dello 0,01%. Quindi percentuali bassissime. Il vero tema è che abbiamo un'altra presenza di asintomatici e i sintomatici non sono neanche gravi perché i numeri negli ospedali stanno diminuendo. Quindi il virus c'è ancora ed in misura importante viene da fuori, perché almeno il 55% dei positivi ha una storia epidemiologica che è legata ad altre comunità. Dunque non possiamo abbassare la guardia e chiedo a tutti i vacanzieri di essere prudenti». 

La Regione Veneto ha poi corretto l'errore di trascrizione dei dati esposti dal presidente Zaia. La percentuale dei sintomatici sugli isolati è infatti dell'1,02%. E la percentuale dei sintomatici rispetto ai positivi è del 3,98%.

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