Coronavirus, Zaia: «Abbiamo più contagi di marzo, ma meno ricoveri»

Il presidente della Regione ha mostrato un grafico sull'andamento del Covid-19 in Veneto

 

Il presidente della Regione Luca Zaia ha tenuto oggi, 16 ottobre, il periodico aggiornamento sull'emergenza coronavirus in Veneto. E per l'occasione, Zaia ha voluto fornire qualche dettaglio in più, rispetto a quelli che ogni giorno vengono comunicati attraverso i bollettini regionali.

Oltre ai dati del bollettino, Zaia ha mostrato anche la percentuale degli asintomatici. «Tra gli 8.138 attualmente positivi al virus in Veneto, solo 287 hanno sintomi, il 3,52%. Gli altri sono asintomatici». Ed il dato sugli asintomatici è significativo per Zaia alla luce di un grafico mostrato per la prima volta oggi dal presidente regionale. Si tratta del grafico sull'andamento della pandemia in Veneto da febbraio a oggi. «La curva dei contagi oggi è più alta rispetto a marzo, vuol dire che oggi abbiamo più positivi al giorno di marzo - ha spiegato Zaia - Però a marzo avevamo una massa di ricoveri importante, mentre adesso i ricoveri sono molti di meno. E l'elemento di novità rispetto ai mesi scorsi è proprio l'alta percentuale degli asintomatici. Inoltre, adesso riusciamo a trovare con più facilità i positivi attraverso i tamponi rapidi. Una capacità che a marzo e ad aprile non avevamo». Ed un'altra differenza rispetto al passato sui malati Covid è la loro età media. «In Veneto, si è passati da un'età media di 60/65 anni - ha aggiunto Zaia - Ad un'età di 40/45 anni.Quindi la fascia di età più esposta al contagio è quella più bassa».

«In ospedale sentiamo la pressione dei malati Covid - è stato il commento di Zaia alla luce dei numeri di oggi - anche se la degenza media di questi malati si è abbassata a 7 giorni. Inoltre, in questo momento, il 10% di tutte le terapie intensive sono impegnate da pazienti Covid. Ma in ogni caso, la situazione attuale non è di emergenza ospedaliera. Il virus però c'è ed è molto endemico, quindi si diffonde facilmente e potrebbe mettere la sanità sotto sopra. Quindi mascherina, distanziamento fisico ed igienizzazione delle mani restano fondamentali».

Infine, oggi Zaia ha confermato che prorogherà le sue ordinanze sul coronavirus, senza aggiungere novità ai provvedimenti ed alle linee guida che permettono alle attività economiche di rimanere aperte.

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