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Lunedì, 27 Giugno 2022

Campagna vaccinale anti-Covid, Girardi: «C'è stato un cambio di passo»

L'apertura ai 60enni ha fatto impennare le prenotazioni. Il direttore dell'Ulss 9 Scaligera: «E stiamo continuando a vaccinare i cittadini con fragilità e con disabilità e, tra questi, i vaccinati sono quasi il 70%»

«Cambio di passo nella campagna vaccinale anti-Covid del Veneto». Ad annunciarlo è stato oggi, 27 aprile, il direttore dell'Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi, soddisfatto per l'accelerazione che hanno avuto le prenotazioni delle somministrazioni vaccinali. Un'accelerazione legata alla decisione della Regione Veneto di aprire anche alla fascia di età 60-69. Da ieri, anche i sessantenni possono richiedere il vaccino e per loro le somministrazioni dovrebbero cominciare da giovedì.

Girardi però non ha nascosto alcune difficoltà vissute in questi giorni, in particolare con i cittadini della fascia di età 70-79. «In alcune sedi vaccinali, sono stati molti i posti disponibili che non sono stati prenotati - ha spiegato il direttore dell'Ulss 9 Scaligera - I vaccini comunque non sono andati persi e stiamo ottenendo degli ottimi risultati. Gli over 80 che restano da vaccinare sono pochi e li stiamo raggiungendo a domicilio grazie anche all'aiuto dei medici di medicina generale. Stiamo poi continuando a vaccinare i cittadini con fragilità e con disabilità e, tra questi, i vaccinati sono quasi il 70%».

All'intervento di Girardi è poi seguito quello del direttore dell'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona Callisto Bravi, il quale ha confermato l'impennata delle prenotazioni, ma anche le capacità degli operatori e degli strumenti a loro disposizione. «Riusciamo a ricavare delle dosi aggiuntive dai singoli flaconi - ha spiegato Bravi - E questo ci permette di ampliare l'offerta».

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