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Vaccini anti-Covid, Girardi: «Nel weekend contiamo di completare gli over 70»

Il direttore generale dell'Ulss 9 Scaligera ha dichiarato che nella fascia di età tra 70 e 79 anni restano 27mila veronesi da vaccinare. Trovato un accordo con i medici di base per chiudere questa fase

L'importanza dei medici di base nella campagna vaccinale anti-Covid nel Veronese, soprattutto per le somministrazioni a domicilio. Questo l'argomento trattato oggi, 3 maggio, dal direttore generale dell'Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi. Non l'annuncio di una novità, perché è ormai da settimane che i medici di medicina generale stanno dando il loro contributo. Ma Girardi ha voluto sottolineare quanto questo contributo sia capillare e decisivo per proteggere dal coronavirus la fascia più debole della popolazione.

«Dopo il fine settimana con cui abbiamo, di fatto, completato la campagna vaccinale tra gli ultra ottantenni - ha dichiarato Girardi - nel prossimo weekend potremmo chiudere anche con gli ultrasettantenni. Per chiusura intendo aver somministrato la prima dose di vaccino almeno all'80% di coloro che appartengono a questa fascia di età. Una chiusura che non sarà definitiva perché anche con tra gli over 80 sta andando avanti la vaccinazione di chi prima non si voleva vaccinare e adesso ha cambiato idea oppure di chi ha contratto il virus e quindi deve aspettare tre mesi prima di potersi vaccinare. In questo momento, mancano da vaccinare circa 27mila ultrasettantenni, ma già con 9mila riusciremmo ad arrivare all'80%. E l'accordo che abbiamo trovato con i medici di base è proprio quello di chiudere questa fase. Poi, la campagna vaccinale potrebbe anche cambiare, perché esaurite le vaccinazioni in chi ha più di 60 anni si entrerà nella fascia delle categorie produttive. Quindi potrebbe cambiare l'approccio. Chiaramente la prenotazione resterà importante, ma se aumenteranno i numeri dei vaccini, cambieranno i numeri anche dei punti di somministrazione. La campagna vaccinale ha ormai coinvolto anche i farmacisti e presto coinvolgerà anche il mondo delle aziende. Tra le aziende ci sono delle realtà che sono già pronte e che si sono anche offerte di diventare dei centri vaccinali e quindi aperte non solo ai propri dipendenti».

È stato poi il dottor Guglielmo Frapporti ad entrare nel dettaglio dell'accordo tra medici di base e Ulss 9 Scaligera. Il segretario provinciale del Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) ha spiegato che sono stati organizzati dei "vax-day" in cui i medici di famiglia eseguiranno anche a domicilio i richiami o le prime somministrazioni soprattutto a cittadini con fragilità, quindi coloro che sono allettati o che hanno patologie croniche.

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