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Girardi: «Già attiva la piattaforma regionale per prenotare il vaccino anti-Covid»

Il direttore dell'Ulss 9 Scaligera: «Il nostro obiettivo è quello di riuscire a somministrare la prima dose a tutti gli ultraottantenni entro la prossima settimana»

 

Un aggiornamento sul piano vaccinazioni anti-Covid in provincia di Verona è stato fornito oggi, 31 marzo, dal direttore dell'Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi insieme al direttore generale dell'Azienda ospedaliera universitaria integrata (Aoui) Callisto Bravi.

«La grande novità è che la piattaforma regionale di prenotazione dei vaccini è partita e già diversi utenti la stanno utilizzando», ha dichiarato Girardi, prima di mostrare il video che in trenta secondi spiega come utilizzare la piattaforma e quindi come prendere appuntamento per vaccinarsi.

Il dottor Girardi ha aggiunto che le prenotazioni sono aperte solo a tre categorie: over 80, disabili e soggetti vulnerabili. Attraverso l'inserimento del codice fiscale nel sito di prenotazione, il sistema riconosce il cittadino e blocca le prenotazioni a coloro che in questo momento non possono essere vaccinati perché non fanno parte delle tre categorie indicate. È possibile, però, la prenotazione conto terzi; ovvero un cittadino può prenotare il vaccino ad un anziano o a un disabile che non è in grado di prenotarselo autonomamente. Questa procedura può essere fatta gratuitamente anche in farmacia, chiedendo l'assistenza di un farmacista che aiuterà il cliente non solo nella prenotazione ma anche nella compilazione dei documenti da consegnare nel giorno dell'appuntamento con la somministrazione.

Alla campagna vaccinale partecipano, poi, anche i medici di base che anche in provincia di Verona hanno iniziato ad inoculare le prime dosi. «Il loro obiettivo è quello di vaccinare i propri assistiti anche a domicilio, principalmente quelli con età compresa tra i 70 e 79 anni», ha spiegato il direttore dell'Ulss 9 Scaligera, che poi ha riferito anche della collaborazione dei sindaci veronesi per contattare tutti gli over 80 del territorio ed offrire a tutti la possibilità di vaccinarsi contro il coronavirus. «Il nostro obiettivo - ha proseguito - è quello di riuscire a somministrare la prima dose a tutti gli ultraottantenni entro la prossima settimana».

«L'altra novità - ha aggiunto Girardi - è che l'impegno dei militari messi a nostra disposizione dal Governo cambierà e alcuni dei nostri punti tampone saranno trasformati in centri vaccinali. Inoltre, stiamo aprendo nuovi centri vaccinali nelle aziende». Pietro Girardi ha voluto poi ringraziare le forza armate per il loro impegno e sull'impiego dell'esercito nella campagna vaccinale ha precisato che la programmazione territoriale verrà attuata condividendo le decisioni con la Regione, con l'obiettivo di garantire la massima copertura possibile a livello provinciale.

Il direttore dell'Aoui Bravi ha ribadito che in provincia di Verona la macchina vaccinale è programmata per somministrare molte più dosi di quelle attualmente a disposizione, nella speranza che da aprile le forniture periodiche crescano. «In Fiera abbiamo potenzialità per inoculare 3.200 vaccini al giorno, anche fino a mezzanotte - ha detto Bravi - E per i pazienti vulnerabili c'è la possibilità di ricevere il vaccino direttamente nei reparti a cui afferiscono nell'ospedale di Borgo Trento. Sono stati già vaccinati i pazienti trapiantati di cuore, di fegato e di cellule staminali, i pazienti oncologici ed ematologici, i diabetici, i neurologi, i reumatologici e i malati di fibrosi cistica. E sono in corso le vaccinazioni dei trapiantati di reni, dei dializzati e dei pazienti cardiologici».

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