È lotta agli assembramenti anche in centri commerciali, mercati e autobus

La strategia è quella degli interventi mirati per evitare chiusure generalizzate. Il sindaco di Verona: «Sul trasporto pubblico ho chiesto di potenziare al massimo il servizio»

 

Interventi mirati e non chiusure generalizzate per contrastare la diffusione, ormai sempre più massiccia, del coronavirus. È questa la stella polare delle autorità che si sono riunite ieri, 20 ottobre, in video-conferenza nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Verona. Al termine dell'incontro, il sindaco Federico Sboarina ha condiviso sulla sua pagina Facebook un breve video in cui sintetizza le decisioni prese dal Comitato per i prossimi giorni.

«La problematica principale è sempre quella degli assembramenti - ha spiegato il sindaco - Per evitarli, interverremo nelle zone dove sappiamo che si creano dei gruppi di persone, sia in centro che in periferia, inibendo a tutti di poter stazionare nello stesso posto. Poi c'è il tema dei centri commerciali e dei mercati, quindi faremo dei controlli serrati, soprattutto nei fine settimana, perché non è possibile che ci siano migliaia di persone nello stesso posto. L'altro grande tema è quello del trasporto pubblico ed ho chiesto di potenziare al massimo il servizio per diluire il più possibile la presenza di persone sugli autobus».

L'obiettivo è quello di evitare provvedimenti più drastici che già in altri territori della Penisola sono stati presi e per «tutelare la salute e permettere alle attività economiche di andare avanti», ha concluso Sboarina.

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