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Green Pass, Sboarina: «Strumento importante ma con evidenti problemi applicativi»

Il sindaco di Verona: «Sarebbe stato meglio procedere più gradualmente. Se fossero in tanti i cittadini sprovvisti di certificazione verde, è evidente che si presenta un problema di ordine pubblico, che va gestito con la massima attenzione»

Questa mattina, 5 agosto, si è riunito il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica della provincia di Verona in vista dell'entrata in vigore da domani dell'obbligo del Green Pass. All’incontro, convocato dal prefetto Donato Cafagna, hanno partecipato anche il sindaco Federico Sboarina, l'assessore alla sicurezza Marco Padovani e il comandante della polizia locale Luigi Altamura.
Sul tavolo, la gestione delle nuove regole, dai controlli obbligatori nei bar e nei ristoranti che effettuano attività di somministrazione al chiuso, a quelli per l'ingresso ai musei e per assistere agli spettacoli in Arena e al Teatro Romano. Nuove restrizioni che a Verona coincidono con un importante aumento di turisti registrato in questi giorni in città, per la maggior parte stranieri in visita ai principali monumenti e luoghi d'arte cittadini.
L'amministrazione comunale sta aggiornando i protocolli già in vigore nei musei e nei teatri cittadini e ha attivato una campagna informativa sui siti online e sulle pagine social in cui, oltre ad informare sulle nuove modalità di accesso, si invitano i cittadini ad agevolare le operazioni di ingresso preparando preventivante i documenti da mostrare.

L'ARENA

È l'unico teatro all'aperto con capienza autorizzata fino a seimila spettatori. L'obbligo del Green Pass potrebbe creare problemi laddove siano numerosi gli spettatori sprovvisti della certificazione ministeriale, considerato anche che i biglietti di concerti e spettacoli in cartellone quest’estate sono stati venduti mesi fa se non addirittura prima dell’emergenza sanitaria. Una situazione che avrebbe ricadute anche sul fronte dell’ordine pubblico, con persone a cui verrebbe negato l’ingresso all’evento già acquistato.
Il sindaco aveva proposto ai ministri competenti una modifica normativa per derogare i cittadini, in particolare i turisti, che hanno acquistato i biglietti tempo fa e comunque prima delle ultime decisioni del Governo. Allo studio alcune ipotesi attraverso il controllo mediante tamponi per limitare al massimo i disagi e per garantire a tutti l’ingresso.
Da domani sera, in occasione degli spettacoli lirici, Fondazione Arena ha organizzato il servizio di verifica dei Green Pass individuali agli ingressi dell’anfiteatro al fine di agevolare quanto più possibile gli accessi ed evitare assembramenti. Inoltre, per consentire di svolgere i servizi di verifica in tempo utile per l’inizio dello spettacolo, il pubblico dovrà presentarsi agli ingressi dell’Arena corrispondenti al biglietto con un congruo anticipo. I cancelli apriranno alle 18.30.

TEATRO ROMANO

Controlli anche per gli ingressi agli spettacoli dell’Estate Teatrale Veronese, con i cittadini invitati a preparare preventivamente la documentazione da esibire, Green Pass e documento di identità, per agevolare le operazioni. L’ingresso è consentito dalle 20.

MUSEI CIVICI

Da domani, regole identiche anche per accedere ai musei cittadini e ai luoghi di cultura, tra cui la Casa di Giulietta. Per tali siti, e in particolare per quelli dove è più facile il formasi di code con persone in attesa, l'amministrazione ha dato indicazioni affinché ci sia personale preposto a sensibilizzare e informare visitatori e turisti circa le nuove regole di ingresso, al fine di evitare attese inutili magari sotto il sole.

«Il Green Pass è uno strumento certamente importante per limitare i contagi e contrastare il virus - ha detto Sboarina - Tuttavia, la modalità con cui viene attuato crea evidenti problemi applicativi, che si sarebbero potuti evitare o prevenire se si fosse proceduto più gradualmente. Laddove fossero in tanti i cittadini sprovvisti di certificazione verde, è evidente che si presenta un problema di ordine pubblico, che va gestito con la massima attenzione. Sia con Fondazione Arena che con la direzione dei nostri musei e degli spettacoli abbiamo già messo in moto una macchina organizzativa per evitare al massimo ogni tipo di criticità o disagio ai cittadini. Il Covid ci ha insegnato a risolvere in tempo reale le più diverse problematiche, affrontandole caso per caso. C'è poi la questione legata ai gestori dei locali, chiamati a controllare i propri clienti, in un periodo, tra l’altro, molto positivo per le presenze in città, a cominciare dai turisti che sono tornati a Verona addirittura in anticipo rispetto alle previsioni. Infatti, domani è prevista una giornata da bollino nero sulle strade e autostrade veronesi, in particolare sull’A22 del Brennero. La nostra Protezione civile è allertata e pronta a dare il supporto necessario».
«La preoccupazione di molte attività di ristorazione è comprensibile - ha spiegato Padovani - Da domani gli esercenti dovranno gestire e controllare che i clienti all'interno dei locali abbiano il Green Pass e soprattutto che questo corrisponda alla persona che lo esibisce, verificandone quindi anche il documento d'identità. In questo momento il nostro primo obiettivo è fare informazione, perché le sanzioni previste dalla Legge sono importanti, si va dai 400 ai 1.000 euro, con il rischio poi di dover chiudere le attività. Come amministrazione cerchiamo di andare incontro a queste difficoltà, dettate da una situazione che era già complessa di per sé».
«Ieri, il traffico arrivato in città è stato pari ad una giornata di agosto del 2019, cioè con i flussi pre Covid - ha concluso Altamura - Numeri incredibili, che hanno portato anche a dover gestire l'afflusso pedonale, soprattutto all'esterno di Casa di Giulietta e Arena. La stragrande maggioranza delle persone era di lingua tedesca, olandese e francese, un ritorno dei turisti che andrà attenzionato anche in sede di controlli per il Green Pass. Ringraziamo Confcommercio e Confesercenti per aver già distribuito materiale multilingue informativo alle attività di ristorazione. Il problema sussisterà soprattutto nelle giornate con meteo avverso quando i turisti si spostano dal lago. La parola chiave sarà equilibrio, nel senso che vogliamo evitare tensioni ma piuttosto fare informazione, anche se ricordiamo che le nuove norme del Governo obbligano gli esercenti a fare le dovute verifiche».

Ecco l'elenco (diramato da Anci) dei luoghi in cui sarà necessario il Green Pass:

  • servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, per il consumo al tavolo, al chiuso;
  • spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto; eventi e competizioni sportive;
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura (biblioteca, archivio, area archeologica, parco archeologico, complesso monumentale) e mostre;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi e circoli associativi del terzo settore, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici.
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